spendo troppo e mangio male, quindi ho pensato che forse la soluzione potrebbe essere una spesa bio on line.
la maggior parte di questi siti però prevedere una specie di contratto annuale e una spesa settimanale o quindicinale obbligatoria, che io vorrei evitare. vorrei essere libera, come può essere sul sito esselunga, ad esempio.
ho trovato questo, che mi sembra interessante: http://www.biosee.it/
qualcuno lo conosce? avete altre idee?
:bacio:
ho preso una decisione
Moderator: tati
-
marte71
anche questo mi sembra buono: http://www.portanatura.it/
forza casalinghe, ho bisogno di voi! :sdent:
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- LauraDani
- Ambasciatore

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- Joined: Tue Sep 21, 2010 11:54 am
l'idea mi piace molto
mi lascia perplessa la distanza: non riesco a capire da dove parte la roba
non c'è un G.A.S. lì da te?
Spesso acquistano da aziende agricole in zona, i prodotti sono praticamente a km zero, e spesso appunto sono bio
mi lascia perplessa la distanza: non riesco a capire da dove parte la roba
non c'è un G.A.S. lì da te?
Spesso acquistano da aziende agricole in zona, i prodotti sono praticamente a km zero, e spesso appunto sono bio
Meriggiare pallido e assorto
presso un rovente muro d’orto,
ascoltare tra i pruni e gli sterpi
schiocchi di merli, frusci di serpi.
Nelle crepe del suolo o su la veccia
spiar le file di rosse formiche
ch’ora si rompono ed ora s’intrecciano
a sommo di minuscole biche.
Osservare tra frondi il palpitare
lontano di scaglie di mare
m entre si levano tremuli scricchi
di cicale dai calvi picchi.
E andando nel sole che abbaglia
sentire con triste meraviglia
com’è tutta la vita e il suo travaglio
in questo seguitare una muraglia
che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia.
(E. Montale)
presso un rovente muro d’orto,
ascoltare tra i pruni e gli sterpi
schiocchi di merli, frusci di serpi.
Nelle crepe del suolo o su la veccia
spiar le file di rosse formiche
ch’ora si rompono ed ora s’intrecciano
a sommo di minuscole biche.
Osservare tra frondi il palpitare
lontano di scaglie di mare
m entre si levano tremuli scricchi
di cicale dai calvi picchi.
E andando nel sole che abbaglia
sentire con triste meraviglia
com’è tutta la vita e il suo travaglio
in questo seguitare una muraglia
che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia.
(E. Montale)