Diventare mamma la seconda, la terza volta: le paure
Posted: Mon Jul 09, 2007 10:31 am
Parliamone. Sfogarsi fa bene, condividere anche.
La prima gravidanza è passata in uno stato di beata incoscienza e ignoranza. Era ovvio che tutto andasse bene, pensieri meno che rosei neanche si affacciavano per la mente.
La seconda gravidanza è passata in uno stato di serena consapevolezza che non tutto possa andare bene e che sono fortunata se tutto va bene. Ci sono state leggere difficoltà (il diabete, l'accorciamento del collo un po' troppo precoce e quindi la prescrizione di riposo) e un parto difficoltoso, ma tutto è passato, comunque con un grande ottimismo.
Ora non mi riconosco più. Desidero il terzo figlio, ma HO PAURA. Sono diventata forse fragile? Sono forse troppo consapevole di quello che può accadere?
La paura più grande è che mi succeda qualche cosa, in gravidanza o durante il parto, anche qualche cosa di irreparabile. Cosa farebbe la mia famiglia senza di me? (scrivo con un macigno nel petto, è dura tirare fuori queste cose senza suggestionarsi). Cosa farebbero i miei due adorati bambini senza la mamma, o senza una mamma efficiente, che possa giocare con loro, accudirli, accarezzarli, coccolarli?
Ho paura che questo desiderio di maternità sia un atto davvero troppo egositico, una impresa che farei solo per me, senza pensare ai miei bimbi e a mio marito. Ho paura di essere ingorda, avida, di volere troppo quando ho già tanto, tutto forse. Ed è come se avessi paura di essere punita per questo. (sì, siamo nell'irrazionalità pura)
Questa sono i pensieri più grandi che ho. Poi a margine, ci sono anche paure tipo: avrò amore per tutti? i due che già ci sono, non soffriranno troppo per gelosia? abbiamo energia per un altro figlio? reggerò altri anni di notti insonni e di pannolini? avremo soldi per garantire a tutti una vita serena?
E voi? come siete messe?
La prima gravidanza è passata in uno stato di beata incoscienza e ignoranza. Era ovvio che tutto andasse bene, pensieri meno che rosei neanche si affacciavano per la mente.
La seconda gravidanza è passata in uno stato di serena consapevolezza che non tutto possa andare bene e che sono fortunata se tutto va bene. Ci sono state leggere difficoltà (il diabete, l'accorciamento del collo un po' troppo precoce e quindi la prescrizione di riposo) e un parto difficoltoso, ma tutto è passato, comunque con un grande ottimismo.
Ora non mi riconosco più. Desidero il terzo figlio, ma HO PAURA. Sono diventata forse fragile? Sono forse troppo consapevole di quello che può accadere?
La paura più grande è che mi succeda qualche cosa, in gravidanza o durante il parto, anche qualche cosa di irreparabile. Cosa farebbe la mia famiglia senza di me? (scrivo con un macigno nel petto, è dura tirare fuori queste cose senza suggestionarsi). Cosa farebbero i miei due adorati bambini senza la mamma, o senza una mamma efficiente, che possa giocare con loro, accudirli, accarezzarli, coccolarli?
Ho paura che questo desiderio di maternità sia un atto davvero troppo egositico, una impresa che farei solo per me, senza pensare ai miei bimbi e a mio marito. Ho paura di essere ingorda, avida, di volere troppo quando ho già tanto, tutto forse. Ed è come se avessi paura di essere punita per questo. (sì, siamo nell'irrazionalità pura)
Questa sono i pensieri più grandi che ho. Poi a margine, ci sono anche paure tipo: avrò amore per tutti? i due che già ci sono, non soffriranno troppo per gelosia? abbiamo energia per un altro figlio? reggerò altri anni di notti insonni e di pannolini? avremo soldi per garantire a tutti una vita serena?
E voi? come siete messe?