Dario e la scuola
Posted: Thu Nov 28, 2013 12:17 am
Siamo in caduta libera.
Vi aggiorno il più brevemente possibile.
Da questa estate il comportamento di Dario è regredito. In colonia si è comportato male. Poi a scuola un peggioramento continuo.
Per imparare impara, ma ha avuto comportamenti disturbanti e continua ad averli, con episodi che io, e le maestre, reputiamo gravi.
Si rifiuta di eseguire i lavori in classe, spintona, rompe i materiali dei compagni e suoi, fa pipì sul pavimento del bagno, picchia le maestre, spegne le luci, picchietta sul tavolo, ecc
Da piccole cose continue a episodi più gravi, insomma.
Dato che avevamo fatto delle sedute dal NPI per il linguaggio, siamo tornati con le maestre per avere consigli, e poi da soli io e il marito.
Ci è stato consigliato di utilizzare poche regole ma ferree a scuola e sistemi premianti a casa.
L'idea che avevo avuto supportata dalla NPI era di far mettere una faccina sorridente o meno alle maestre a fine giornata, in modo da elogiarlo per le giornate buone e discutere e analizzare le giornate problematiche con lui.
Ma questo feedback, specie dalla supplente che però copre la maggior parte delle ore, non è veritiero. Evita di riferirmi episodi gravi (tipo quello delle botte a lei o della pipì fuori fatta apposta 2 volte), oggi ho avuto un quasi alterco perché lei "non sa come fare, dobbiamo riprenderlo noi a casa, mettere le note non serve a niente".discuterò aspramente la questione in sede di colloquio la prossima settimana.
A casa cerco di non far ruotare tutto attorno al suo comportamento scolastico, ma ci sono giorni, come oggi, in cui sono una iena.piena di rabbia.
Lui dice che a scuola non ci vuole andare, che vuole cambiare classe, che non sa fare il bravo, che non sa come fare.quando riesco a parlarne con calma mi sembra un cucciolo smarrito.
Resta il fatto che a scuola invece è una iena.
Pensavo di proporre alla NPI di andare da uno psicologo, e di farmi suggerire un nominativo.
Non ho altre idee...
Avete consigli?
Vi aggiorno il più brevemente possibile.
Da questa estate il comportamento di Dario è regredito. In colonia si è comportato male. Poi a scuola un peggioramento continuo.
Per imparare impara, ma ha avuto comportamenti disturbanti e continua ad averli, con episodi che io, e le maestre, reputiamo gravi.
Si rifiuta di eseguire i lavori in classe, spintona, rompe i materiali dei compagni e suoi, fa pipì sul pavimento del bagno, picchia le maestre, spegne le luci, picchietta sul tavolo, ecc
Da piccole cose continue a episodi più gravi, insomma.
Dato che avevamo fatto delle sedute dal NPI per il linguaggio, siamo tornati con le maestre per avere consigli, e poi da soli io e il marito.
Ci è stato consigliato di utilizzare poche regole ma ferree a scuola e sistemi premianti a casa.
L'idea che avevo avuto supportata dalla NPI era di far mettere una faccina sorridente o meno alle maestre a fine giornata, in modo da elogiarlo per le giornate buone e discutere e analizzare le giornate problematiche con lui.
Ma questo feedback, specie dalla supplente che però copre la maggior parte delle ore, non è veritiero. Evita di riferirmi episodi gravi (tipo quello delle botte a lei o della pipì fuori fatta apposta 2 volte), oggi ho avuto un quasi alterco perché lei "non sa come fare, dobbiamo riprenderlo noi a casa, mettere le note non serve a niente".discuterò aspramente la questione in sede di colloquio la prossima settimana.
A casa cerco di non far ruotare tutto attorno al suo comportamento scolastico, ma ci sono giorni, come oggi, in cui sono una iena.piena di rabbia.
Lui dice che a scuola non ci vuole andare, che vuole cambiare classe, che non sa fare il bravo, che non sa come fare.quando riesco a parlarne con calma mi sembra un cucciolo smarrito.
Resta il fatto che a scuola invece è una iena.
Pensavo di proporre alla NPI di andare da uno psicologo, e di farmi suggerire un nominativo.
Non ho altre idee...
Avete consigli?