Come gestire la diversità?
Posted: Mon Apr 11, 2011 8:59 am
Vi spiego cosa intendo e il fatto che ha scatenato la riflessione.
Sabato mattina io e i pargoli siamo andati a far incetta di calzini corti e canottiere in un negozio di intimo di un centro commerciale della zona.
In questo centro commerciale, uno dei commessi è un transgender.
Viso imberbe, truccato con mascara, matita e gloss, unghie lunghe di resina.
Aspetto e voce decisamente da uomo comunque.
Mentre eravamo alla cassa, Tommy lo ha guardato stranito e riflessivo.
Linda ha cominciato a chiamarlo "Dada! Ciao!" e il commesso ha ovviamente risposto. E Tommy ha commentato verso Linda "Non è una dada, non vedi che è un dado!"
Usciti dal negozio, Tommy ha cominciato a chiedere perché quel ragazzo fosse truccato e con le unghie lunghe.
Gli ho spiegato che a volte alcune persone non si sentono bene così come sono e vorrebbero cambiare.
La spiegazione non l'ha convinto.
Come gestire la cosa quando mi chiederà approfondimenti? Perché lo farà, lo conosco!
Sabato mattina io e i pargoli siamo andati a far incetta di calzini corti e canottiere in un negozio di intimo di un centro commerciale della zona.
In questo centro commerciale, uno dei commessi è un transgender.
Viso imberbe, truccato con mascara, matita e gloss, unghie lunghe di resina.
Aspetto e voce decisamente da uomo comunque.
Mentre eravamo alla cassa, Tommy lo ha guardato stranito e riflessivo.
Linda ha cominciato a chiamarlo "Dada! Ciao!" e il commesso ha ovviamente risposto. E Tommy ha commentato verso Linda "Non è una dada, non vedi che è un dado!"
Usciti dal negozio, Tommy ha cominciato a chiedere perché quel ragazzo fosse truccato e con le unghie lunghe.
Gli ho spiegato che a volte alcune persone non si sentono bene così come sono e vorrebbero cambiare.
La spiegazione non l'ha convinto.
Come gestire la cosa quando mi chiederà approfondimenti? Perché lo farà, lo conosco!