Un figlio è sempre un figlio?
Posted: Wed Mar 09, 2011 10:09 pm
Stasera in casa mia c'è stata un'accesa discussione...ancora non ne siamo venuti a capo, e mi farebbe piacere sapere cosa ne pensate...
Una mia carissima amica si è lasciata da poco col marito. In mezzo a tante brutte accuse (false peraltro) e recriminazioni, lui ha messo in bellavista di non essere sicuro che il bambino che hanno (1 anno e mezzo) sia suo. Da quando è uscito di casa (credo domenica) non una telefonata per sapere del piccolo. Ora il discorso che ha scatenato la discussione è questo: dopo un anno e mezzo che tu hai gioito e vissuto con una creatura, ma anche due, tre, dieci anni, mettiamo che scopri che in realtà non sei il padre biologico di quello che fino a ieri hai chiamato MIO figlio, come ti comporteresti?
Io sono portata a pensare che un figlio non è solo di chi lo partorisce, ma di chi lo cresce con amore, di chi lo fa vivere....certo, ci può sconcerto, e anche confusione all'inizio, ma non smetterei mai di amarlo.... E poi come si possono far ricadere su un figlio le colpe di un genitore?
Invece mio marito è dell'opinione opposta. Lui taglierebbe tutti i legami, non si sentirebbe piu in dovere di mantenere questo figlio, e dice che il suo bene si affievolirebbe, perche vedrebbe in lei il frutto di un tradimento... A me sembra un discorso bruttissimo, ma è la sua opinione, e la rispetto...tanto so che non accadrà mai...
E voi come la pensate?
Una mia carissima amica si è lasciata da poco col marito. In mezzo a tante brutte accuse (false peraltro) e recriminazioni, lui ha messo in bellavista di non essere sicuro che il bambino che hanno (1 anno e mezzo) sia suo. Da quando è uscito di casa (credo domenica) non una telefonata per sapere del piccolo. Ora il discorso che ha scatenato la discussione è questo: dopo un anno e mezzo che tu hai gioito e vissuto con una creatura, ma anche due, tre, dieci anni, mettiamo che scopri che in realtà non sei il padre biologico di quello che fino a ieri hai chiamato MIO figlio, come ti comporteresti?
Io sono portata a pensare che un figlio non è solo di chi lo partorisce, ma di chi lo cresce con amore, di chi lo fa vivere....certo, ci può sconcerto, e anche confusione all'inizio, ma non smetterei mai di amarlo.... E poi come si possono far ricadere su un figlio le colpe di un genitore?
Invece mio marito è dell'opinione opposta. Lui taglierebbe tutti i legami, non si sentirebbe piu in dovere di mantenere questo figlio, e dice che il suo bene si affievolirebbe, perche vedrebbe in lei il frutto di un tradimento... A me sembra un discorso bruttissimo, ma è la sua opinione, e la rispetto...tanto so che non accadrà mai...
E voi come la pensate?