Posted: Wed Jan 31, 2007 11:51 am
mmm
un po' la sensazione che hai avuto tu, di scarsa profondita' l'ho avuta anche io. e stonava perche' l'autrice ribadisce + volte di come la maternita' l'abbia indotta a smettere di correre e guardarsi intorno x cominciare a guardarsi dentro... ma poi?
certo, il resto lo abbiamo vissuto tutte chi + chi meno, e se da un lato fa piacere leggere questa comunanza di espereinze mammose, dall'altro lascia un non so che di... nulla! cioe', forse sarebbe + utile a chi mamma non e'.
e poi... non so, mi e' parso molto centrato sul tema mamma-donna che lavora, incompatibilita' frra le 2 cose, cosa ti impone la societa' al riguardo... ma poi alla fin fine ripensandoci mi sembra che non ci abbia detto mica nulla...
cioe' e' cosi', come se tutto fosse estremamente interessante, leggi x vedere come evolve il pensiero, e poi scopri che alla fine e' solo come accennato.
ah ah lo sto distruggendo! in realta' mi sono purer chiesta se non sia stata voluta la cosa, a sottolineare che insomma + di tanto non puoi scavare, che le cose non possono essere molto diverse... lei sembrava tenere molto al suo lavoro, invece ha scoperto quanto un figlio sia +... + tutto, ma non riesce a PRENDERE lo stesso una decisione, sta li' in bilico dall'inizio alla fine... non so, se puo' appunto voler dire che e' proprio questa la condizione a cui sono destinate le mamme, o almeno quelle che lavoravano o lavorano... non so, ma in questo caso non sono del tutto d'accordo.
tati, ma quanto hai scritto???!!!
un po' la sensazione che hai avuto tu, di scarsa profondita' l'ho avuta anche io. e stonava perche' l'autrice ribadisce + volte di come la maternita' l'abbia indotta a smettere di correre e guardarsi intorno x cominciare a guardarsi dentro... ma poi?
certo, il resto lo abbiamo vissuto tutte chi + chi meno, e se da un lato fa piacere leggere questa comunanza di espereinze mammose, dall'altro lascia un non so che di... nulla! cioe', forse sarebbe + utile a chi mamma non e'.
e poi... non so, mi e' parso molto centrato sul tema mamma-donna che lavora, incompatibilita' frra le 2 cose, cosa ti impone la societa' al riguardo... ma poi alla fin fine ripensandoci mi sembra che non ci abbia detto mica nulla...
cioe' e' cosi', come se tutto fosse estremamente interessante, leggi x vedere come evolve il pensiero, e poi scopri che alla fine e' solo come accennato.
ah ah lo sto distruggendo! in realta' mi sono purer chiesta se non sia stata voluta la cosa, a sottolineare che insomma + di tanto non puoi scavare, che le cose non possono essere molto diverse... lei sembrava tenere molto al suo lavoro, invece ha scoperto quanto un figlio sia +... + tutto, ma non riesce a PRENDERE lo stesso una decisione, sta li' in bilico dall'inizio alla fine... non so, se puo' appunto voler dire che e' proprio questa la condizione a cui sono destinate le mamme, o almeno quelle che lavoravano o lavorano... non so, ma in questo caso non sono del tutto d'accordo.
tati, ma quanto hai scritto???!!!