Ricominciare la scuola sì, ma nel modo giusto

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Ritorno a scuolaDopo le lunghe vacanze estive, comincia in questo periodo dell’anno la voglia di tornare ai banchi di scuola per bambini e ragazzi. Il nuovo anno che si affaccia porta entusiasmo ed eccitazione: rivedere i compagni di classe, comprare i nuovi materiali per la scuola e ricominciare con tutte le attività invernali. Ma questo non vale proprio per tutti e la riapertura delle scuole può portare anche ansia e stress e il ruolo dei genitori è basilare in questo periodo dell’anno.

La prima cosa importante da non scordare è che la ripresa della routine deve andare per gradi. Dopo mesi in cui si andava a dormire più tardi e senza la sveglia mattutina a farli sobbalzare dal letto, e soprattutto senza il dover fare i compiti in modo sistematico, rientrare nei giusti ritmi non è così facile. Così cominciare ad abituarsi ad orari e impegni scolastici almeno nella settimana antecedente la riapertura dei cancelli è una buona strada da percorrere per abituare nuovamente i bambini al mondo scolastico senza incorrere in stress e stanchezza dell’ultimo momento. Il tutto facendo vivere serenamente ai bambini il rientro scolastico e, in caso di ansia, cercare di far capire loro che è normale provare queste emozioni magari raccontando personalmente le proprie esperienze. Per superare ansie e timori la carta vincente è quella di puntare la loro attenzione sulle cose belle che impareranno durante il nuovo anno scolastico, ai giochi che potranno fare con gli amici e tutte le attività di contorno che potranno ricominciare a fare.

Non tutti i bambini esternano però le proprie ansie e paure e spesso può capitare che altri sintomi possano portare alla luce queste emozioni. Mal di testa o mal di pancia sono classici segnali di disagio che andranno a scomparire poi dopo le prime settimane di scuola.

Un buon inizio sarà quello in compagnia dei compagni di classe, dandosi appuntamento fuori scuola così da poter entrare insieme. Instaurare un buon rapporto con i compagni di classe è un modo per rinforzare l’autostima del bambino che non si vedrà perso al di fuori dell’ambito familiare.

Dormire bene, dormire tanto

Ricominciare bene vuol dire anche continuare ad aver un buon ciclo di sonno/veglia. Fino ai 18 anni si dovrebbe dormire tra le 8 e le 10 ore. Arrivare stanchi a scuola influisce anche sul rendimento scolastico, oltre che sulla salute.

Pronti, partenza… via!
Dal 5 settembre le scuole sono state riaperte a Bolzano a seguire per il Piemonte, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige, Abruzzo e Basilicata dall’11 settembre. Il 12 sarà la volta della Lombardia e Molise, dal 13 in  Umbria e Veneto. Il 14 torneranno sotto i banchi di scuola in Valle d’Aosta, Liguria, Lazio, Campania, Calabria, Sicilia e Sardegna. Ultimi saranno gli studenti dell’Emilia Romagna, delle Marche, della Puglia e della Toscana.

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Eva Forte, nata a Roma il 5 Maggio 1976 si è laureata in Sociologia delle Comunicazioni di massa nel 2001 con il Prof Mario Morcellini. Entrata da subito nell’editoria come giornalista per diverse testate cartacee e come esperta sociologa sulla genitorialità e i contesti familiari per vari mensili di settore, ha aperto nel 2005 l’Associazione Mamme Domani Onlus, un portale enciclopedico per aiutare le coppie in cerca di gravidanza e i neo genitori . Oggi scrive su magazine online di diversi argomenti, dalla cucina alla tecnologia fino all’attualità di cronaca. Due è il suo primo romanzo a cui è seguito un giallo “In Equilibrio” e ora è impegnata nella stesura del suo terzo romanzo “10 amanti in cucina”. Ha due figli che prendono il primo posto nella sua vita e la passione per la cucina, la montagna e la pittura.