Come proteggere gli occhi dei bambini

dsc04780mm.jpg

Gli occhi dei bambini vanno sempre protetti dai raggi diretti del sole: con un ombrellino se nel passeggino o con veri e propri occhialetti da sole (da indossare però soltanto durante le esposizioni al sole diretto e non in ogni occasione, per non impedire al bimbo in un momento delicato dello sviluppo della sua funzione visiva l’esperienza quanto più possibile diretta della visione dei colori, degli oggetti e via discorrendo).
Gli occhiali adatti a un bambino devono essere prima di tutto certificati a norma CEE, cioè devono proteggere quasi al 100% gli occhi dalle radiazioni ultraviolette.
Per i bambini servono lenti infrangibili antigraffio, anche di plastica, possibilmente di colore marrone scuro, non a colorazione variabile e progressiva (cioè più chiara quando c’è poco sole e più scura in pieno sole), ma sempre dello stesso colore.

Le lenti possono anche essere a specchio, perché questa caratteristica permette una maggior riflessione e un maggior rimbalzo dei raggi solari. Le lenti dovrebbero avere una forma avvolgente (come quelli dei ciclisti) e idonea alla grandezza del viso del bimbo, in modo da proteggere non solo dai raggi solari provenienti dall’alto e dal davanti, ma anche dalle radiazioni diffuse.

All’uso degli occhialetti da sole va inoltre aggiunto l’uso del cappellino in cotone, a falde possibilmente larghe, specie nei luoghi e nelle ore di maggior irraggiamento, come le ore centrali della giornata in montagna, sulla neve o in riva al mare.