Camerette per bambini, come scegliere colori e rivestimenti

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camerette per bambiniQuando si tratta di arredare la cameretta dei bambini, è buona norma prestare una particolare attenzione alla scelta dei rivestimenti e dei colori: volendo, si possono valutare le varie tonalità cromatiche in compagnia dei piccoli, tenendo sempre ben presenti le raccomandazioni della cromoterapia. La cameretta è il regno di ogni bambino, quel luogo in cui ci si addormenta e si gioca, si cresce e ci si affaccia al mondo: tutte esigenze che devono essere valutate con cura, così da garantire divertimento e relax al tempo stesso. Come noto, i colori da cui si è circondati sono in grado di condizionare – in senso negativo o in senso positivo – l’umore, ma hanno anche la capacità di favorire la tranquillità, il riposo e la concentrazione.

Quali colori scegliere?

Lo abbiamo chiesto al team di Domus Materiae, azienda specializzata che propone i suoi rivestimenti a Roma, a loro giudizio l’azzurro è uno dei colori da preferire, nelle sue diverse varianti. Si tratta, infatti, di una tinta a cui vengono attribuite proprietà calmanti: pare che il celeste riesca a facilitare il sonno, in quanto determina un abbassamento della pressione del sangue e fa in modo che il battito del cuore si riduca. Ecco spiegato il motivo per il quale vi si dovrebbe ricorrere soprattutto in presenza di bambini iperattivi o che manifestano una certa tendenza verso l’irrequietezza. E non ci si deve preoccupare se secondo la tradizione l’azzurro è da destinare ai maschietti e il rosa è da prediligere per le femminucce: si tratta di un assioma che lascia il tempo che trova, per cui è meglio concentrarsi sulle implicazioni pratiche dei colori.

Oltre all’azzurro, per esempio, si potrebbe prendere in considerazione il verde, che per antonomasia è collegato alla natura: anche per questa ragione si ritiene che possa indurre una migliore armonia e favorire la serenità. Ma non sono solo questi i pregi del verde, che è considerato in grado di conferire perseveranza e tenacia a coloro che vogliono raggiungere con caparbietà un certo obiettivo. Il verde è una tonalità cromatica neutra rispetto al fulcro del sistema solare: ciò permette di capire perché può innescare una sensazione piacevole e calmante di equilibrio. Ne deriva che, così come l’azzurro, anche il verde è adatto per le camerette dei piccoli che non riescono a stare mai fermi o che manifestano stati di ansia.

Le altre tinte

Continuando nella rassegna dei colori da valutare per le pareti e i rivestimenti di una stanzetta, ecco il giallo, tonalità che pare in grado di stimolare la vivacità: ha a che fare con l’estroversione, e può essere utile per favorire l’apprendimento e l’attenzione, dal momento che aumenta la concentrazione. La soluzione ideale, insomma, per i bimbi intelligenti che, però, tendono a distrarsi con una certa facilità quando sono alle prese con i libri e con i compiti. La morbidezza dell’arancione, invece, è raccomandata per coloro che vogliono beneficiare del mix ben bilanciato tra l’energia del rosso e la positività conferita dal giallo. Non è troppo eccitante, ma anzi è foriero di una gradevole impressione di rilassatezza, soprattutto nel caso in cui venga adottato in tonalità tenue, e in più può migliorare la creatività.

A questo punto ci si potrebbe chiedere anche quali siano i colori sconsigliati, o comunque le tinte che sarebbe preferibile evitare. Di sicuro dovrebbero essi messi da parte il grigio e il marrone, che potrebbero dare l’idea di una stanza fin troppo cupa, ma è bene limitare anche il ricorso al rosso, in quanto si tratta di una tonalità cromatica che è caratterizzata da proprietà energizzanti e che proprio per questo motivo potrebbe impedire ai piccoli di prendere sonno con facilità.

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