Come vestirsi in gravidanza

f_angelinacanm_ced26e3.jpg Mi è capitato spesso di sentire donne raccontare che durante la gravidanza, attingevano dall’armadio del marito per vestirsi.
Personalmente disapprovo.
Non è necessario lasciare capitali a Prenatal o Chicco per vestirsi decentemente.
A volte bastano piccole accortezze per comprare l’abito giusto che potrete riciclare anche dopo, così da non pentirvi per un acquisto utilizzabile solo per pochi mesi.
Inoltre lasciarsi andare non è mai una buona idea in nessun periodo della vita, tantomeno in questo, in cui si affrontano cambiamenti di per sé non facili.

Innanzi tutto la moda degli ultimi due anni, eliminando dal mercato micro magliettine e pull striminziti, ci ha dato un’ampia gamma di scelta.

I negozi (dal mercato alle boutique) sono pieni di abitini lunghi e morbidi, o corti a trapezio, o meglio ancora a taglio impero (tipo quelli della Jolie incinta al festival del cinema di Cannes per intenderci).
Le magliette e i top sono lunghi sotto i fianchi, morbidi e con tagli che accompagnano le forme.

 

Qualche consiglio strategico:
  • Evitate pantaloni con la fascia alta che copre fin sopra l’ombelico. Ingoffano: la fascia si nota sotto qualsiasi maglia e si rischia l’effetto pantalone ascellare del ragionier Fantozzi al mare.
  • Preferite i pantaloni con coulisse da tenere sotto la pancia. Se sentite l’esigenza di qualcosa che vi protegga la parte, optate per la pancerina contenitiva premaman che inoltre sostiene pure la schiena.
  • Abolite la salopette se non avete 20 anni. Tanto caruccia sulle ragazzine, sulle trentenni rasenta il grottesco.
  • Attenzione agli abitini, se la pancia è troppo prominente e alta, l’orlo davanti e quello dietro saranno sbilanciati.
  • Vietati i tendoni da circo che usavano le nostre madri. I vestiti devono accompagnare la figura, sottolinearla senza strizzarla.
  • Se mettete una maglia a taglio sotto il seno, i pantaloni sotto andranno a gamba stretta (io ho degli skinny premaman di Zara che vestono benissimo). Se la maglia ha un taglio morbido ma non scampanato, il pantalone dritto e largo andrà benissimo.
  • In possesso di belle gambe, date libero sfogo agli abitini anni 30 con vita sotto i fianchi e cintura morbida che evidenzia la pancia.                                                                                                                                                        
  • Personalmente, non amo molto le maglie e gli abitini stretch: vanno bene fino al 5° o 6° mese, ma se e quando l’ombelico verrà fuori, lo trovo di cattivo gusto.

f_jessicaalbam_e93d85d.jpg Inoltre ricordatevi di prendervi cura di voi stesse, riposate, idratatevi dentro e fuori.
Non fatevi prendere dal panico del parto o da pensieri negativi, fate il pieno di buon umore e armonia, mangiate bene.
Il post parto non sarà facilissimo e richiederà tutte le vostre energie.
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