Come non perdere la propria identità dopo una gravidanza

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Come non perdere la propria identità dopo una gravidanzaQuella della maternità è una delle transizioni più difficili che una donna debba affrontare nel corso della sua vita. Tutta la vostra identità, ciò che vi rende chi siete, cambia in un istante; la vita che avete avuto il giorno prima di dare alla luce vostro figlio vi risulterà estranea e talvolta irragiungibile. La persona che eravate prima della maternità è praticamente sparita.

Anche se la sola idea di potersi permette di prendersi cura di qualcosa che non sia quel piccolo dolce dittatore che decide la vostra routine quotidiana può sembrare sconfortante, tenete bene a mente che durante questo periodo di transizione è ben più fondamentale ritagliare anche degli spazi per voi stesse, in modo da non perdere di vista chi siete veramente. La maternità può facilmente oscurare i propri bisogni mentali, fisici ed emotivi se non si è in grado di creare dei momenti di “conforto” dove potete essere voi stesse.

Per potervi prendere cura del vostro bambino è quindi altrettanto importante prendersi cura di voi stesse, ed ecco come:

Siate contente di ciò che vedete allo specchio.

La maternità è un lavoro duro e costante. Ma se, con la maternità, smettete di prendervi cura di voi stesse, la vostra capacità di accudire vostro figlio e di godervi le soddisfazioni della maternità saranno influenzate in maniera negativa. Soddisfare i propri bisogni, sia fisici che mentali, è uno dei modi migliori per vivere al meglio la nuova identità di mamma. Ricordate che come vi vedete allo specchio, la vostra reazione alla vostra immagine riflessa, può influenzare moltissimo, sia positivamente che negativamente, il vostro benessere.

Lo so, fare la mamma è stancante, e certamente non avete nè la voglia nè il tempo per dedicarvi del tempo, ma, anche se siete sfinite, basta prendersi pochissimi minuti al giorno per prendervi cura del vostro aspetto fisico (ad esempio sistemandosi rapidamente i capelli con una piastra elettrica, o mettendosi un pò di trucco, oppure indossando un vestito che vi piace), in quanto questo può avere un impatto enorme sulla vostra salute mentale e sul vostro umore giornaliero.

Fate attenzione a cosa mangiate.

L’essere ossessionate nel preparare giornalmente l’omogeneizzato di mango biologico o la purea di pesce persico per vostro figlio non porta a nulla di buono; oltre a vostro figlio, esistete anche voi! Assicuratevi di fare una sana colazione tutti i giorni e di godere di pasti nutrienti nel corso della giornata. Il vostro corpo, anche se così può sembrare, non funziona solo a caffè; bevete abbastanza acqua e assimilate le energie necessarie allo svolgimento delle vostre attività con dei pasti ben bilanciati. Una barretta di cioccolato di corsa non è la soluzione, anzi, è una minaccia a voi e alla vostra salute. Fate scorta di spuntini salutari, come frutta e verdura pre-tagliata oppure yogurt, che siano facilmente reperibili e comodi da mangiare. Ricordate che i vostri figli vi stanno guardando e vogliono emulare le vostre azioni! Sane abitudini alimentari vi faranno sentire meglio e saranno di buon esempio per i vostri bambini.

Fate un po’ di esercizio.

Non parliamo di impazzire per perdere repentinamente il peso accumulato durante la gravidanza; vogliamo invece impostare degli obiettivi sani e reali, che vi facciano sentire bene e che vi mantengano attive. Potete fare yoga in casa, da sole o con un istruttore, potete fare degli esercizi su di una stuoia mentre il bambino dorme; fare esercizio aumenterà il vostro livello di energia e vi porterà ad avere più stima in voi stesse. Quando si ha un bambino piccolo, anche fare solo una passeggiata intorno all’isolato con il piccolo nella carrozzina può aiutare, e certamente vi permetterà di prendere un pò d’aria fresca e ad essere più attive.

Quando si passa ogni momento della propria esistenza cercando di prendersi cura di qualcuno che è interamente dipendente da voi, è certamente facile dimenticare di prendersi cura di voi stesse. Ma a questo punto, anzichè concentrarsi su come il vostro “io” passato sia andato perduto, pensate a questo periodo di transizione come ad un nuovo inizio. Concentratevi sul diventare il tipo di persona dal quale volete che il vostro bambino prenda esempio per formare il suo carattere.

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