Vaccino esavalente: cos’è e a cosa serve

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Il vaccino esavalente è una combinazione di più vaccini ed è utilizzato per prevenire le seguenti malattie:

  • difterite
  • epatite B
  • infezioni da Haemophilus Influenzae tipo b (Hib)
  • pertosse
  • poliomielite
  • tetano

Tempi e modi di somministrazione vaccino esavalente

Viene somministrato entro il primo anno di vita ed è ripartito in 3 dosi: deve iniziare a 2 mesi con la prima somministrazione, proseguire a 5 mesi ed infine a 12 mesi.
Si tratta di una sola puntura in cui vengono proposti tutti e 6 i vaccini, ma da scaglionare in 3 diverse fasi ad età diverse del bambino.
È infatti necessario il richiamo vaccinazione per alcuni elementi dell’esavalente, ossia per il tetano, difterite e pertosse e per la poliomielite.
A scandire i tempi delle vaccinazioni per i bambini è il calendario del Piano vaccinale nazionale.
Con il decreto vaccini del 2017 le vaccinazione dei neonati ammontano a 10 e sono strettamente obbligatorie.
Tra i vaccini obbligatori troviamo anche la vaccinazione esavalente, la vaccinazione tetravalente e poi a seguire ci sono i vaccini raccomandati, i quali riguardano vaccino antipneumococco, l’anti-meningococco B, l’anti-meningococco C, l’anti-rotavirus.
La tetravalente invece comprende:

  • anti-varicella
  • anti-rosolia
  • anti-parotite
  • anti-morbillo

Ora vediamo più da vicino quali sono le malattie infettive da cui protegge il vaccino esavalente.

Difterite

perché vaccino esavalenteLa difterite è un’infezione batterica abbastanza grave che può essere prevenuta grazie all’uso dei vaccini, è causata da un batterio, Corynebacterium diphtheriae.

Si contrae attraverso il contatto tra persone o tramite il contatto con oggetti che sono infestati da questi batteri.
L’infezione può essere trasmessa fino a 6 settimane dopo l’infezione iniziale.
Questi batteri infettano il naso e la gola e rilasciano pericolose tossine che si diffondono attraverso il sangue e provocano un rivestimento grigio e spesso in alcune parti del corpo, come naso, gola, lingua.
Nei casi più gravi queste tossine possono causare danni anche ad altri organi importanti come cervello, reni e cuore.

TETANO

Il tetano è una grave infezione batterica, causata dalle spore del batterio Clostridium tetani.
Questi batteri sono nel terreno, nel letame e in altri agenti ambientali. Una persona che subisce una ferita da puntura con un oggetto contaminato può sviluppare l’infezione, che può colpire l’intero corpo e che può essere fatale.
I sintomi del tetano di solito emergono circa 7-10 giorni dopo l’infezione iniziale. Tuttavia, questo può variare da 4 giorni a circa 3 settimane e potrebbe, in alcuni casi, richiedere mesi.
In generale, più il sito della lesione è lontano dal sistema nervoso centrale, più lungo è il periodo di incubazione.
I pazienti con tempi di incubazione più brevi tendono ad avere sintomi più gravi.
I sintomi muscolari includono spasmi e rigidità. La rigidità di solito inizia con i muscoli masticatori, gli spasmi muscolari si diffondono poi al collo e alla gola, causando difficoltà alla deglutizione.
Difficoltà di respirazione possono derivare dalla rigidità muscolare del collo e del torace.
Nei casi più gravi, la colonna vertebrale si arcuerà all’indietro mentre vengono colpiti anche i muscoli della schiena. Questo è più comune quando si tratta di bambini colpiti da un’infezione da tetano.
La maggior parte delle persone con tetano avrà anche i seguenti sintomi:

  • diarrea
  • febbre
  • mal di testa
  • sensibilità al tatto
  • gola infiammata
  • sudorazione
  • battito cardiaco accelerato

PERTOSSE

La pertosse è un’infezione del sistema respiratorio causata dal batterio Bordetella pertussis (o B. pertussis). Colpisce principalmente i bambini di età inferiore a 6 mesi che non sono ancora protetti dalle vaccinazioni e bambini di età compresa tra 11 e 18 anni la cui immunità ha iniziato a svanire.
La pertosse causa gravi attacchi di tosse, i primi sintomi della pertosse sono simili a quelli di un comune raffreddore:

  • naso che cola
  • starnuti
  • lieve tosse
  • febbre bassa

Dopo circa 1 o 2 settimane, la tosse secca e irritante si trasforma in attacchi di tosse. Durante un attacco di tosse, che può durare per più di un minuto, un bambino può diventare rosso o viola.
La pertosse è molto pericolosa infatti per i bambini e neonati perché causa importanti problemi respiratori che possono talvolta causare anche la morte.

Poliomielite

La poliomielite è una malattia altamente contagiosa causata da un virus che attacca il sistema nervoso. I bambini di età inferiore ai 5 anni hanno maggiori probabilità di contrarre il virus.

La poliomielite può essere più leggera con sintomi rari e deboli molto simili all’influenza, tra cui:

  • febbre
  • gola infiammata
  • mal di testa
  • vomito
  • fatica

Oppure in alcuni casi può svilupparsi la poliomielite paralitica che porta alla paralisi nel midollo spinale (polio spinale), nel tronco cerebrale (polio bulbare) o in entrambi (polio bulbospinale).

I sintomi iniziali sono simili alla poliomielite non paralitica. Ma dopo una settimana, appariranno sintomi più gravi, quali:

  • perdita di riflessi
  • forti spasmi e dolori muscolari
  • arti flaccidi e floscia, a volte su un solo lato del corpo
  • paralisi improvvisa, temporanea o permanente
  • arti deformi, in particolare fianchi, caviglie e piedi

La mancanza di una cura contro la poliomielite rende il vaccino ancora più necessario ed importante.

EPATITE B

Il virus dell’epatite B è un virus del DNA appartenente alla famiglia di virus Hepadnaviridae.
Il virus dell’epatite B si trasmette attraverso il sangue o gli altri fluidi corporei di una persona infetta e colpisce in modo particolare il fegato.
L’infiammazione del fegato può causare complicazioni piuttosto gravi come cirrosi epatica, insufficienza epatica o cancro al fegato.
L’epatite B è prevenibile attraverso la vaccinazione. Tutti i bambini per questo motivo sono sottoposti al vaccino.

Haemophilus influenzae di tipo B

Il vaccino anti-Haemophilus influenzae di tipo B (Hib) aiuta a proteggere da infezioni batteriche severe che sono dovute all’Hib.
Queste infezioni batteriche possono sfociare in malattie come la polmonite e la meningite che possono essere molto gravi nei bambini.
L’uso del vaccino ha ridotto notevolmente l’incidenza delle infezioni nei bambini.
La trasmissione avviene attraverso il contatto diretto delle secrezioni naso-faringee.
Le due stagioni nelle quali Hib si diffonde maggiormente sono l’autunno e la primavera.
Le malattie invasive causate da Hib possono interessare diversi organi. I tipi più comuni di malattia invasiva sono la meningite, l’epiglottite, la polmonite, l’artrite.

Vaccino esavalente: effetti collaterali

I possibili effetti collaterali a cui si va incontro quando si effettua questo vaccino sono:

  • arrossamento nella zona in cui è stata eseguita l’iniezione.
  • febbre nelle 48 ore successive alla vaccinazione
  • il bambino può essere nervoso, irritabile ed avere difficoltà a mangiare e dormire
  • può comparire un piccolo nodulino nella zona della puntura

Invece le reazioni allergiche gravi sono piuttosto rare e sono visibili nei minuti successivi all’iniezione.

Vaccino esavalente: cos’è e a cosa serve
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