Influenza: impennata pre-natalizia e guastafeste.


InfluenzaSi calcola che circa un milione di Italiani saranno messi k.o. dall’influenza entro Natale. Dall’inizio della stagione, sono già 900mila quelli colpiti dal virus, con un forte aumento proprio in questi giorni, aumento trainato dai contagi tra i bambini che vanno a scuola o alla materna. Questi sono i dati riportati da InfluNet, l’osservatorio dell’Istituto Superiore della Sanità che sorveglia i dati epidemiologici.

Le regioni più colpite sono il Nord e il Centro Italia, con percentuale di 4,25 casi ogni mille assistiti, il doppio della settimana precedente. Siamo quindi in piena epidemia, quello in cui il contagio è più probabile.

Per le persone a rischio non ancora colpite dal virus, c’è tempo fino al 31 dicembre per vaccinarsi gratuitamente. Quali sono le categorie a rischio? Gli over 65, gli operatori sanitari, le donne in stato di gravidanza, e i malati cronici di ogni età.

La copertura dura 6 mesi ma per avere la massima efficacia bisogna attendere almento 15 giorni, ecco perchè non bisogna aspettare troppo per vaccinarsi.

Le regioni maggiormente colpite sono Piemonte,  Emilia-Romagna, P.A. di Trento, Umbria, Marche.

Fino a questo momento si osserva un lieve aumento nell’incidenza rispetto agli anni passati, ci conferma l’esperto, e come già noi mamme sappiamo, i bambini sono coloro che maggiormente contribuiscono alla diffusione dei virus portandoli dalla scuola alla loro famiglia. Le fasce più colpite sono infatti quelle dei bambini sotto i 5 anni, dove la percentuale di ammalati arriva a circa 10% su 1000 assistiti.

Importante ricordare, conclude l’esperto, che gli antibiotici non solo nulla possono contro i virus, ma anzi risultano controproducenti per diversi motivi tra i quali l’aumento del rischio di sviluppare resistenze nei confronti di batteri che potrebbero risultare molto dannosi per il nostro organismo.


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