Separazione, affidamento e sottrazione del minore

Salve,

mi sto separando, ho già trovato una casa e firmato un contratto e la settimana prossima inizio il trasloco.

Lui è sempre stato d’accordo, quando gli ho chiesto di venire a firmare per il cambio di residenza e quindi per la scuola della bambina (ma non ne avrei bisogno), mi ha detto di firmare prima dei fogli in cui avrebbe intenzione di darmi una miseria di alimenti.

Naturalmente io non firmerò ed è quindi probabile che lui si appellerà al cambio di residenza della bimba. Io comunque al momento in cui uscirò di casa mi porterò dietro la bimba anche perché lui lavora fino alle 8 e non potrebbe tenerla. Può denunciarmi per sottrazione di minore?

Tenga conto che lui mi sta ricattando con degli alimenti da fame: 250 euro.

Grazie infinite


Cara Silvia,

se non ho capito male, tu hai intenzione di andartene di casa con la bambina prima della separazione legale. In questo caso, ti invito a valutare attentamente insieme a un legale le possibili conseguenze di questa scelta.

Anche se in casi molto ristretti, l’abbandono del tetto coniugale può costituire causa di addebito della separazione, cui consegue la perdita del diritto al mantenimento in favore del coniuge economicamente più debole. Resta fermo in ogni caso il diritto al mantenimento per il figlio minorenne.

Quindi, prima di andartene di casa, ti invito a valutare bene le circostanze per evitare le spiacevoli eventuali conseguenze.

Quanto alla sottrazione di minore, se tu, una volta fuori di casa, non impedisci al padre di vedere e tenere con sé la bambina non rischi certo una denuncia per sottrazione di minore. Ciò che è importante è che il padre sappia sempre dove si trova la bambina e che, se chiede di vederla, tu non opponga rifiuto, a meno che non si verifichino circostanze di pericolo o pregiudizio per la bambina.

In ogni caso, ti consiglio vivamente di farti seguire e consigliare da un legale prima di prendere ogni iniziativa al riguardo.

Buona fortuna