Scarsa autostima

Gent.ma dottoressa,

non è la prima volta che le scrivo e approfitto per ringraziarla perché i suoi consiglio si sono rivelati di grande utilità…
Le scrivo perché mio figlio, che ha 9 anni, ha una scarsa autostima di sè e un carattere emotivo. Molto sensibile, ben educato e rispettoso delle regole, nonché estremamente socievole e ben inserito sia a scuola, sia nelle attività extrascolastiche, soffre la competizione, si arrende facilmente di fronte alle difficoltà e dice sempre che non sa fare niente, che perde sempre, talvolta piangendo quando io cerco di convincerlo che non è vero….infatti è così!
Si applica molto, sia a casa che a scuola, nei compiti e riesce anche abbastanza bene. Dico abbastanza perché i nove e qualche volta dieci di tutti i giorni, diventano sette se le maestre intitolano gli esercizi " verifica ".
Fortunatamente queste ultime ne tengono conto!

Le chiedo: cosa posso fare e dire per rimediare, come mi devo comportare, che sport o attività mi può consigliare? Da quando aveva 4 anni ha praticato il nuoto, da due anni il calcio. Ha anche preso lezioni di tennis… il risultato è sempre lo stesso… eppure nessuno lo forza, è lui che sceglie, ma immancabilmente si ritiene un incapace.
La ringrazio in anticipo e la saluto con stima!

Gentilissima mamma,
 
consideri che i suggerimenti che posso darle sono basati su una conoscenza superficiale del bambino… la situazione, ad esempio, può cambiare in base alla relazione con eventuali fratelli o amici stretti; tuttavia, nonostante non sia a piana conoscenza della  sua realtà quotidiana, dobbiamo sempre tener presente due fattori importanti; il primo sono le caratteristiche innate del bambino (ci sono persone che tendono maggiormente a scoraggiarsi e a pretendere sempre il massimo da sè per associare un buon valore a se stessi, altre che invece fin da piccoli dimostrano di avere una buona stima di sè) e i fattori esperenziali ed ambientali.

L’autostima infatti si costruisce fin da piccoli e le esperienze, il confonto con i compagni, la percezione della modalità comunicativa familiare hanno la loro influenza.
Se non c’è una buona conoscenza e padronanza di sè lo sport non sempre è efficace per potenziare la fiducia in sè stessi, uno sport individuale come il nuoto , può rilassarlo ma non è efficace; uno sport di gruppo come il calcio, se non è pronto ad attività competitive, può non essere adatto.
 
Una buona comunicazione , in grado di incrementare la stima di sè dovrebbe:
 
– evitare di essere giudicante;
 
– evitare messaggi in seconda persona del tipo " tu sei bravo!" o "sicuramente ci riuscirai !" perché questo aumenta il timore per le aspettative degli altri e talvolta anche delle aspettative che il bimbo ha verso se stesso; è importante concentrarsi sulla situazione e utilizzare termini del tipo "questa volta ci sei riuscito, sono felice", "in questo compito ci sono alcuni errori, penso che puoi riuscire a correggerli", "penso che puoi riuscire nell’attività che stai facendo, se così non fosse sarà per un’altra volta";
 
– può essere utile cercare di far capire al bambino che in certi compiti possiamo anche non riuscire, imparare a confrontarsi con i propri limiti accettandoli gradualmente;
 
– parlare con i compagni dei propri talenti e dei propri limiti cercando di riflettere che ognuno ha caratteristiche diverse;
 
– lasciare che sia lui ad esprimere un giudizio su di sè (può essere utile l’autovalutazione dei compiti).
 
Se ci fossero difficoltà tali da compromettere il suo benessere in modo più profondo, mi faccia sapere… posso darle alcuni suggerimenti riguardo a  percorsi adeguati da intraprendere per potenziare l’autostima del bambino  e libri adatti alla sua età per stimolare la fiducia in sè.
 
Un carissimo saluto
Monica Balli

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Pedagogista, si occupa da anni di consulenze on line , consulenze familiari, educazione familiare di gruppo, interventi per bambini e ragazzi con difficoltà scolastiche ed educative.

1 commento

  1. gent.ma dott.ssa, potrebbe indicare i suggerimenti riguardo a percorsi adeguati da intraprendere per potenziare l’autostima del bambino e libri adatti ad un bimbo di 8/9 anni per stimolare la fiducia in sè?

    grazie
    chiara