Non riesco più a gestirla

Mia figlia, quasi 5 anni, è sempre stata la classica bambina buona e brava. e lo è ancora, ma ha un atteggiamento che io e mio marito per quanto pazienti di natura, davvero non riusciamo più a tollerare e forse proprio lo spazientirci lo alimenta….ma è davvero difficile mantenere la calma!!!!l’atteggiamento in questione è un’assoluta mancanza di pazienza. chiede le cose all’infinito, in un crescendo che finisce con il pianto se non ci adoperiamo subito per esaudire quella cosa: dall’acqua perchè ha sete, o trovare il gioco che non trova, o perchè chiede di farle qualcosa, o di portarle qualcosa…. 
insomma ogni sua richiesta ha questa modalità in genere ci sembra di non avere avuto l’abitudine di accontentarla subito. già dal nido le abbiamo sempre detto di contare fino a 10 per avere le cose.questo atteggiamento si esaspera quando siamo presenti sia io che mio marito. 
per informarla, abbiamo anche una bimba di 14 mesi che avendo molte priorità ed essendo di suo molto molto impegnativa, di sicuro le toglie dello spazio. come dobbiamo gestire questo suo modo di fare che davvero riusciamo a fatica a tollerare?

 

 

Premesso che posso soltanto offrire alcuni spunti di riflessione, in quanto non conosco personalmente la bambina, posso dirle che i bambini dai due ai cinque anni stanno vivendo una fase del tutto naturale dello sviluppo, caratterizzata da egocentrismo; hanno cioè bisogno, per una sana affermazione di sé, di essere al centro dell’attenzione. Fino ai tre anni e mezzo circa Non comprendono ancora bene il punto di vista altrui ,hanno quindi estrema difficoltà a mettersi nei panni dell’altro. Per questo esigono” tutto e subito” senza pensare o preoccuparsi che ciò può spazientire l’altro. Passati i quattro anni si può lavorare in modo più mirato e con un maggior numero di attività sulla capacità del bambino di mettersi nei panni dell’altro.

Probabilmente la sua è una richiesta di attenzione nei vostri confronti e lo dimostra che tali atteggiamenti aumentano quando i due genitori sono insieme.

Cosa fare quindi?.. sicuramente garantirle momenti di attenzione e cercare di concentrarsi sul fatto che la bambina può iniziare gradualmente a mettersi nei panni dell’altro cercando di comprendere cosa può provare.

Un’attività proponibile è l’ascolto di favole mirate… dove si parla di bambini impazienti??

Dovrebbe essere letta e successivamente all’ascolto potrebbero  essere poste delle domande del tipo “ cosa faresti se tu fossi…. La mamma?”, “ cosa se tu fossi… la bambina?”.

Sperando di esservi stata di aiuto vi saluto cordialmente e rimango a disposizione per chiarimenti , suggerimenti e approfondimenti.

Dott.ssa  Monica Balli

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Pedagogista, si occupa da anni di consulenze on line , consulenze familiari, educazione familiare di gruppo, interventi per bambini e ragazzi con difficoltà scolastiche ed educative.