Non mangia di giorno


Gentile dottoressa,
mia figlia ha un anno e da circa 15 giorni ha smesso di fare i pasti regolari che prima faceva, ovvero non vuole più la pappa né a pranzo né a cena, né alternative varie come yogurt, vasetti di frutta ecc.
L’unica cosa che gradisce è, qualche volta, un pezzo di pizza.
La notte per fortuna mangia dal biberon una media di 500 cc (a volte anche di più) di latte coi biscotti.
A cosa è dovuto il cambiamento? Al fatto che sta mettendo 4 dentini iniseme? O il latte è troppo la notte e la difficoltà a digerirlo la rende sazia di giorno?
Mi devo preoccupare?
Al controllo un mese fa dal pediatra era nella norma sia per peso che per altezza.

Grazie.

Ciao Alessandra,
succede spesso che i bambini attraversino periodi di inappetenza e questo è dovuto sicuramente a diversi fattori.

Nella maggior parte dei casi il fenomeno è transitorio e non deve suscitare ansie e preoccupazioni.

Può succedere che la dentizione faccia perdere l’appetito ai bimbi soprattutto perché i cibi caldi tendono a aumentare il dolore mentre i cibi freschi lo attenuano.
Oppure semplicemente ci sono dei periodi di minore crescita (fisiologica) che richiedono un minor apporto calorico e il risultato è che il bambino non mangia più.
Anche periodi che precedono qualche malattia acuta tipo l’influenza, infezioni dell’apparato respiratorio e gastrointestinale possono avere questa conseguenza.

Quando il problema non si riconduce a qualcuna di queste situazioni è possibile che il rifiuto del cibo sia un’arma con cui il bambino cerca di richiamare le attenzioni dei genitori.
Capita di vedere mamme che davanti al piatto pieno del proprio figlio offrono alternative di cibo e adottano comportamenti di tipo ludico pensando che il bambino morirà di fame.
Inoltre il momento del pasto dovrebbe essere sereno e non caricato da ansie e problemi familiari.

Ma allora che fare?
Non preoccuparsi se l’inappetenza dura pochi giorni, l’importante è che il bambino beva.
Fare controlli regolari dal pediatra di fiducia.
Adottare uno schema nutrizionale corretto e variato secondo le esigenze del bambino.
Offrire al bambino inappetente porzioni piccole, perché si scoraggia davanti al piatto troppo colmo.
Evitare imposizioni.
Far giocare il bambino all’aria aperta in modo da favorire l’appetito.
Far mangiare il bambino in un’atmosfera serena.
Non distrarre il bambino durante il pasto ed evitare di utilizzare il gioco per farlo mangiare, perché pretenderà ogni giorno qualcosa di diverso.

Ciao.

Vittoria