Ostetrica e ritorno al lavoro a tre mesi dal parto

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Buongiorno, dottor Marchionni,

sono un’ostetrica che lavora nell’ u.o. di ginecologia ed ostetricia (soprattutto in sala parto e p.s.) di un ospedale pubblico.

Tre mesi fa ho partorito e ora allatto esclusivamente al seno. A giorni devo rientrare in servizio con il part time. Le domande che vorrei porle sono le seguenti:
– posso scegliere l’orario di servizio per il primo anno del bimbo?
– che tipo di lavoro posso fare (cartaceo, ambulatoriale etc.)?
– posso venire a contatto con le pazienti?

La saluto e la ringrazio.

Silvia

La lavoratrice per sette mesi dopo il parto non può essere adibita a "lavori pericolosi, faticosi ed insalubri". Inoltre, le gestanti e le madri che allattano non possono svolgere attività in zone che comportano esposizione a radiazioni ionizzanti. Ciò premesso, di concerto con il medico competente aziendale vanno individuate le mansioni che rientrino in quella dicitura.

Nello specifico, non so rispondere al primo dei tre quesiti, "posso scegliere l’orario di servizio per il primo anno del bimbo?", perché è un quesito di ordine normativo generale.

Circa gli altri quesiti: fare un lavoro cartaceo è sicuramente più sicuro ma forse più noioso per lei. Anche un’attività ambulatoriale potrebbe essere svolta ove non fosse particolarmente a rischio di malattie infettive, ma questo può essere ridotto al minimo con opportune precauzioni ed utilizzo di dispositivi di protezione individuali (guanti, mascherine, etc.) come per tutti gli altri lavoratori.

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