Zanzare a fine ottobre

Gent.ma dott.ssa Sannicandro,

mi sembra incredibile scriverle di questi tempi sul problema zanzare, ma purtroppo mi trovo costretta a farlo: Federico, 4 mesi è stato letteralmente martoriato in faccia e sulle manine da zanzare che sicuramente avrò ancora qui in casa, che di notte colpiscono lui visto che dorme nella carrozzina e si muove poco.

Risultato, il povero piccolo ha ben dieci pizzichi sul viso e due sulle manine… Quello che però ho notato è che alcuni sono abbastanza infiammati e hanno al centro un puntino rosso.

Quello che volevo chiederle è, a parte una prevenzione che già faccio, ma vista ormai la resistenza di questi "esseri" si rivela completamente inutile, quale crema posso usare per attenuare il rossore?

Per il fratello grande, che ha tre anni, ho sempre usato il Bactroban pomata che so essere un antibiotico; posso usarla anche per lui che è così piccolo?

La ringrazio infinitamente per la risposta..

Giulia

 


Le zanzare sono e saranno sempre più un problema con il quale dovremo imparare a confrontarci sempre di più nei prossimi anni: il nostro clima si sta tropicalizzando e sempre nuove specie di insetti, oltre le zanzare, stanno trovando il loro habitat naturale nel nostro paese.

La prevenzione, naturalmente, parte dalla bonifica ambientale, dall’abolizione di fonti di acqua stagnante nei dintorni dell’abitazione e anche all’interno dell’abitazione, nella quale le larve vengono depositate e possono maturare, nell’uso di piante aromatiche che sprigionano odori considerati repellenti per tali insetti, come citronella, geranio, basilico, ecc.

Da preferire agli insetticidi perché questi ultimi creano resistenze e mutazioni genetiche negli insetti con selezione di ceppi ad essi resistenti, nell’uso di zanzariere sia in estate che in inverno nelle finestre e sulla culla, nell’uso di pomate repellenti sulle parti esposte della pelle dei bambini prima di dormire (ma la zanzara tigre colpisce di giorno, allora le pomate andrebbero applicate anche di giorno nei luoghi dov’è presente) e, per alleviare e ridurre le reazioni allergiche e infiammatorie attorno alle punture, antistaminici piuttosto che cortisonici.

In caso di sospetto di complicazione batterica in seguito a una puntura di zanzara, una pomata antibiotica contenente gentamicina o una sostanza dall’effetto simil antibiotico come il Bactroban possono andar bene, ma il puntino rosso al centro di un pomfo procurato dalla puntura di un insetto non significa sempre infezione.

Allora meglio applicare prima un antistaminico, poi, in caso di arrossamento diffuso oltre al puntino di inoculo del punguglione, una pomata antibiotica tipo Gentalyn o Bactroban. Alcuni prodotti contenenti ammoniaca possono bloccare sul nascere la formazione della reazione allergica nella zona attorno alla puntura: ma queste cose sono ormai ben conosciute da tutte le mamme.

Un caro saluto,

Daniela