Zafferano a go-go

Gentile Dott.ssa Daniela,

innanzitutto Le do il mio personale benvenuto in questa comunità di mamme pazzerelle.
Le scrivo perché ho qualche dubbio in merito ad un alimento che mio figlio Daniele (2 anni e mezzo) adora consumare…il risotto allo zafferano.

Daniele ne va ghiottissimo e il risotto lo mangia solo se è "giallo", come dice lui!
Mi sorge però il dubbio che questa spezia consumata molto spesso possa portare a qualche disturbo o che comunque non debba essere consumata molto spesso.
Tenga conto che Daniele mangia il risotto giallo circa 2/3 volte a settimana, mediamente. Magari qualche settimana lo mangia una volta sola e quella dopo due, ad esempio.

Secondo Lei può fargli male?
La ringrazio anticipatamente per la Sua risposta e La saluto
affettuosamente.

Antonella


 

Cara Antonella,
non so se la vostra sia veramente una comunità di mamme pazzerelle come dici, di certo non lo sei tu se prepari risotto allo zafferano a go go al tuo Daniele e tantomeno il tuo Daniele se dimostra di esserne ghiotto!

Lo zafferano, infatti, deve il suo intenso colore giallo ( quando diluito con acqua o con cibi ricchi di umidità ) al suo altissimo contenuto in carotenoidi: una concentrazione mille volte più alta dei carotenoidi contenuti nelle carote! E a cosa servono i carotenoidi? Prima di tutto sono degli eccellenti antiossidanti e quindi, tra l’altro, contrastano l’invecchiamento cellulare e l’accumulo di radicali liberi. Poi rafforzano le difese immunitarie né più né meno come la vitamina C, poi sono, a loro volta, precursori della vitamina A, che i pediatri tanto si raccomandano di somministrare assieme alla vit D, inoltre hanno proprietà antitumorali. Lo zafferano, come se non bastasse, contiene alcune vitamine del gruppo B, in particolare B1 e B2. La prima, la B1 partecipa a tutti i processi metabolici della crescita, la B2 entra nel metabolismo ossidativo delle cellule favorendo l’assorbimento dei grassi, delle proteine e dei carboidrati. Per di più, gli aromi che sono responsabili del particolare odore dello zafferano sembra siano conosciuti sin dall’antichità, da quando cioè si conosce e si fa uso dello zafferano ( egizi, greci, romani, siriani e, dal 6° secolo d.c. anche europei) perchè stimolanti del metabolismo e soprattutto digestivi. I cromoterapeuti, per di più, attribuiscono allo stesso colore giallo, intrinseche proprietà digestive. Allora cosa volere di più? E soprattutto cosa temere? Zafferano a go-go per tutti e…buon appetito!

Daniela