Vomito e stipsi

 

Gentilissima dottoressa,

ho un bimbo di 2 anni che non ha mai avuto problemi, salvo quello della stipsi…che comunque siamo sempre riusciti a controllare.

Ultimamente la situazione è drasticamente peggiorata: la stipsi è diventata un problema serio, al punto che si è resa necessaria una cura con Paxabel. Il farmaco si è rivelato efficace solo per il periodo di utilizzo ma il problema della stipsi si è poi nuovamente manifestato poco dopo la sospensione della cura.

È poi sorto un nuovo problema: il vomito, che si presenta esclusivamente la sera subito dopo cena o addirittura ancor prima della fine della cena, spesso in seguito a improvvise coliche (il bambino lamenta improvvisamente mal di pancino e vuole correre in bagno ma anziché scaricarsi come ci si aspetterebbe, vomita.

Premetto che il bambino mangia di tutto, ha una dieta varia e ricca.

Da 20 gg circa su consiglio di un chirurgo che l’ha visitato proprio in merito alla stipsi abbiamo sospeso il latte vaccino, sostituendolo con quello di capra: ora il bambino assume solo latte di capra e formaggi di capra o pecora e parmigiano. Contemporaneamente abbiamo anche ripreso la terapia con il Paxabel…che mi era sembrato potesse essere la causa del vomito della quale non sono molto contenta proprio per le ragioni sopra esposte.

Ora non sono più sicura di questo, anche se il dubbio rimane; parlando con il mio farmacista di fiducia si è ipotizzato che il vomito possa essere dovuto a catarro nello stomaco (ipotesi che la pediatra non ha mai fatto ma che mi sembra possa avere un senso) e forse anche all’acetone.

Mi sento impotente di fronte a queste improvvise crisi di vomito, in seguito alle quali però il bambino sta bene, ed alle improvvise coliche.

È’ possibile che vomito e stipsi siano collegati? Le prime volte il bambino vomitava proprio per la difficoltà a defecare, ora non è più così, vomita anche solo per la difficoltà a deglutire un boccone magari troppo grosso o per un colpo di tosse.

Comunque trovo non sia normale che un bambino di 2 anni vomiti così frequentemente senza apparente ragione.

Ora stiamo facendo gli esami per escludere la celiachia…non so più cosa pensare.

Le sarei grata se potesse darmi la sua opinione e magari un consiglio su come agire in questa ormai insostenibile situazione.

Grazie per l’attenzione!

Micaela.

Devi escludere tutte le possibili cause anatomiche e chirurgiche legate alla stipsi cronica. Poi devi valutare il bimbo quando sta bene e non quando ha catarro perché il catarro delle prime vie respiratorie si accumula facilmente nello stomaco, anche se questo succede maggiormente di notte che di giorno e i bambini con catarro vomitano maggiormente di mattina piuttosto che di sera, con o senza tosse associata, impedendo un corretto svuotamento dello stomaco sicché può succedere che il bimbo di sera vomiti dopo cena ancora il pasto di mezzogiorno per non essere riuscito a svuotare lo stomaco a causa dell’ostacolo costituito dal catarro.

Come terza cosa io eliminerei del tutto i formaggi dall’alimentazione del bambino, di capra o di mucca che siano e controllerei l’acetone. Il vomito può essere stimolato da un’alta concentrazione di corpi chetonici nel sangue, rivelata dalla presenza di acetone nelle urine, ma anche da una intolleranza alle proteine, sia vaccine che, a lungo andare, anche di altri animali.

L’alimentazione del bimbo deve essere ricca di frutta e verdura con cereali e carne magra bianca o pesce. La frutta dovrebbe essere assunta almeno due volte al giorno cominciando dalla mattina e il bimbo dovrebbe bere molta acqua durante il giorno anche a piccoli sorsi, ma non acqua oligominerale: acqua di rubinetto o minerale con un residuo fisso attorno ai 1000 mg/litro, non gasata.

Ci sono bambini facili vomitatori che vomitano per un nonnulla anche solo perché si sono agitati durante il pasto o perché fanno capricci o vengono sgridati, ci sono bambini con un metabolismo dei grassi instabile che hanno facilità all’acetone e ci sono bambini che vomitano facilmente appena hanno la gola arrossata oppure una otite catarrale oppure anche una infezione batterica alle tonsille che procura loro, oltre al catarro, anche dolori addominali. Pertanto vomito e stipsi possono o meno essere sintomi tra loro collegati e andrebbero studiati nel complesso della situazione generale del bimbo, inclusa quella psicologica, ricercando, nell’anamnesi familiare, altri casi di dolori addominali o vomito ricorrente, oppure di cefalea o di dolori di crescita, specialmente alle gambe, avvertiti, magari, in età infantile da uno dei genitori.

La stipsi, una volta esclusi tutti i motivi chirurgici, o extra addominali o metabolici o psicologici, si cura, di solito, con una corretta alimentazione e con un aumento dell’apporto dei liquidi della giornata. In caso di dolori addominali in un bambino, a volte accompagnati da vomito, sarebbe bene pensare anche alla presenza di parassiti intestinali come la giardia per esempio.

Il discorso sarebbe molto ampio e non conoscendo il bimbo non sono in grado di focalizzare il problema con le sole notizie che mi fornisci.

Un caro saluto, Daniela

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