Varicella e contagio

Buongiorno,
sono una mamma che sta per festeggiare sua figlia e la domanda che sto per porre è finalizzata a capire se l’imbarazzo nel quale mi trovo sia o meno giustificato.
Dopo aver invitato tutta la classe di mia figlia alla festa di domenica prossima, una mamma mi risponde che cercherà di venire alla festa con il proprio figlio ma non è ancora certa di potersi organizzare a causa della varicella di uno dei due fratelli. Il figlio che verrebbe eventualmente alla festa e l’altro fratello non hanno ancora preso la varicella, nè, al momento, so dirle da quanto tempo stia male il primo bimbo.
La domanda che mi pongo è: se il bambino riuscirà a venire sarà contagioso per altri bambini? Da quanto ho letto credo di sì (ad es. se sviluppasse la malattia nel giro di un paio di giorni, potrebbe essere già contagioso) ma ha senso preoccuparsi di questo, tenuto conto che la maggior parte dei bambini si frequenta già a scuola, essendo compagni di classe? 
Nello specifico, devo dire che sono un po’ preoccupata, dato che mia figlia non sta andando a scuola (per un’influenza in via di guarigione) e dato che ha una sorella più piccola (3 anni). Mi chiedo anche se dovrei avvisare, del possibile contagio, le mamma dei bambini che non sono della classe o se, invece, dovrei farmi coraggio e chiedere alla mamma del bimbo ammalato di evitare di portare i fratellini.
Mi sento un po’ sciocca per la domanda ma le chiedo ugualmente un parere che spero mi aiuti a razionalizzare il problema (probabilmente solo soggettivo e mal posto).
Grazie in anticipo
Una mamma


Che dire? Se non è una varicella può essere uno streptococco. Se non è uno streptococco può essere un’influenza; sono bambini che comunque si frequentano tutti i giorni a scuola, vedersi una volta di più a casa tua non sposterebbe nessun tipo di problema, credo.
Per quanto riguarda i tempi di incubazione e il periodo contagioso della scarlattina, ti rimando all’articolo sulle malattie infettive che puoi trovare sul sito.
Sinteticamente posso dirti, in media pochi gg prima dell’eruzione delle vescicole fino a 5 gg dopo si è contagiosi, ma non fartene un cruccio: se il bimbo che non si è ancora ammalato sarà stato contagiato dal fratello malato avrà avuto tutto il tempo di diffondere i virus in classe e nella scuola e non sarà certo una frequentazione in più a casa tua a peggiorare più di tanto la situazione.
Non parlare, non disdire nulla e spera solo, magari, che quella mamma non riesca ad organizzarsi e non porti alla festa il fratello ancora "indenne". La soluzione non è rinunciare al piacere di una festicciola, che per un bambino è qualcosa di molto importante che ricorderà negli anni, né tantomeno polemizzare con altre mamme, ma vaccinare, visto che il vaccino ormai esiste e promette di essere molto efficace.
Non serve a nulla tenere i bambini sotto una cappa di vetro. Piuttosto, se il tempo fosse clemente, un’idea potrebbe essere organizzare la festa in un parco o all’aperto piuttosto che al chiuso, però siamo ancora in pieno inverno e non è facile programmare questa soluzione, tra l’altro sempre più diffusa perché comoda e salutare.
Un caro saluto,
Daniela