Vaccino MPR e allergia all’uovo

Sono Elena,

mio figlio ha tre anni e fino ad oggi non ha effettuato la vaccinazione MPR perché allergico all’uovo (albume e non tuorlo). Ha sempre mangiato, dopo l’anno di età ovviamente e mai in grandi quantità, cibi conteneti uovo, impanature, dolci contenenti uovo e anche carne di pollo. Le uniche reazioni avute interessavano la cute, con dermatiti atopiche che mettevano un po’ di prurito. Anche le dermatiti non erano particolarmente estese o gravi. Erano semplici arrossamenti. Da poco ha riprovato il prik test (credo si chiami così) ed è ora risultato negativo sia all’albume che al tuorlo.

Risulta invece positivo, ed anche mio marito lo è (e per questo ha fatto il test), alle graminacee. Le dottoresse del consultorio dove fanno le vaccinazioni e la mia pediatra hanno detto di fargli la vaccinazione contro il morbillo parotite e rosolia e di farlo all’ASL e non in ambiente protetto come avevo chiesto per paura di eventuali reazioni allergiche al vaccino. Cosa mi consiglia? Farlo o non farlo? Se lo devessi fare è meglio in ambiente protetto o è sufficiente all’ASL? Ho paura che l’allergia non sia completamente scomparsa ed è comunque un soggetto allergico. Sarebbe utile rifare il test?
Grazie mille, ma sono preoccupata.
Elena

A parte il fatto che l’attuale negatività dei test allergologici del tuo bimbo dovrebbe farti stare tranquilla e assieme a te dovrebbe tranquillizzare tutti gli altri medici vaccinatori e non, è bene che vengano chiariti una volta per tutte i seguenti punti in modo da evitare inutili allarmismi.

I virus contenuti nel vaccino trivalente anti morbillo parotite rosolia sono coltivati su cellule embrionali di pollo o, per alcuni vaccini, su cellule diploidi umane e non su uova. La quantità di proteine dell’uovo eventualmente presente nel vaccino MPR NON è sufficiente a causare importanti reazioni allergiche. Il rischio di reazioni allergiche in un soggetto allergico all’uovo è estremamente basso, pertanto i precedenti di allergia all’uovo non devono più essere considerati una controindicazione alla vaccinazione con MPR. Quest’ultimo concetto viene definito dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e da numerosi protocolli vaccinali in tutto il mondo, dagli Stati Uniti all’Australia non da oggi ma ormai da tempo. Si consiglia la vaccinazione MPR in ambiente protetto, cioè in ambiente ospedaliero per un ipotetico rischio di reazione anafilattica grave soltanto in quei soggetti che sono contemporaneamente sia allergici all’uovo che asmatici seri oppure in quei soggetti che hanno avuto una reazione anafilattica molto grave dopo ingestione di uovo. Eczemi o dermatiti varie o semplici problemi gastrointestinali dopo assunzione di uovo non possono essere considerate reazioni allergiche gravi, specialmente se il soggetto che le ha presentate non è asmatico.

Quindi puoi tranquillamente vaccinare il tuo bimbo alla ASL senza bisogno di rivolgerti ad un ambiente ospedaliero e sarebbe altrettanto opportuno che i medici razionalizzino le loro paure onde evitare di trasmettere ansie superflue alle mamme e di rimandare inutilmente questa vaccinazione.

Un caro saluto, Daniela