Vaccino Menjugate e nuovo vaccino per meningococco

 

Gentilissima Dottoressa,

Le scrivo per avere ulteriori ragguagli, oltre a quelli desunti dalle risposte date ai numerosi quesiti già posti in merito, se sia il caso di procedere con tranquillità al summenzionato vaccino (di cui recentemente si è parlato di ritiro di alcuni lotti per contaminazione da stafilococco aureo) per mia figlia di quasi 4 anni. Le preciso che è una bimba nata di 30 settimane di gestazione di appena 1300 gr, che però non ha mai avuto reazioni vaccinali importanti avendo però fatto solo i vaccini obbligatori più l’esavalente non però il pneumococco.

Vorrei inoltre sapere se è già entrato in commercio il nuovo vaccino per la meningite a più ampio spettro a cui lei spesso ha accennato e in caso negativo quando si pensa sarà commercializzato.

La ringrazio della disponibilità e per la completezza delle sue risposte. Enrica

Si tratta di un lotto di vaccini anti meningococco preparati dalla ditta farmaceutica italiana Novartis che era stato destinato e spedito per via aerea in Gran Bretagna: nel solvente di un campione di vaccini scelto a caso, come si fa di solito nei controlli, è stato isolato lo stafilococco aureo. La ditta Novartis ha perciò ritirato tutti i vaccini spediti in Gran Bretagna in quel periodo, anche i lotti che avevano effettuato un altro percorso per arrivare in quel paese.

Ma lo stafilococco non si è trovato in nessun altro lotto sicché si suppone che la contaminazione sia avvenuta durante il trasporto aereo, visto che gli altri lotti inviati in Gran Bretagna per altre vie e quelli destinati alla commercializzazione italiana preparati nello stesso periodo non sono risultati contaminati. Pertanto si può pensare che il problema in Italia non esista e la tua bimba può essere vaccinata tranquillamente.

Il nuovo vaccino a più antigeni non è ancora in commercio e lo si sta aspettando da tempo. La bimba, non essendo in una fascia di età particolarmente a rischio (almeno statisticamente) di contrarre la meningite da meningococco (le età maggiormente a rischio sono da 0 a 3 anni e dalla pubertà ai 25 anni), potrebbe, forse, aspettare ancora un po’ il nuovo vaccino, ma non voglio influenzare la tua decisione.

Il meningococco circola più frequentemente nei mesi invernali, anche se mai in forme epidemiche: credo che tu possa aspettare dopo l’estate sperando nel nuovo vaccino. Prenderai, comunque, questa decisione assieme al tuo medico.

Un caro saluto, Daniela