Vaccinazioni e rischi

 

Buongiorno dottoressa,

Ho una bambina di quasi 5 mesi e non l’ho ancora vaccinata perché ho una paura tremenda degli esiti che potrebbe riportare in seguito alle vaccinazioni.

Sull’argomento ho letto molti articoli sia a favore che contro le vaccinazioni.

Contro i vaccini ho letto: che contengono sostanze nocive; che tanti casi di danni da vaccino vengono coperti per tutelare le case farmaceutiche; che a volte i vaccini provocano l’autismo.

L’opuscolo che mi è arrivato a casa della asl sulle vaccinazioni consiglia di non vaccinare bambini che abbiano malattie congenite e non del sistema immunitario però io mi sono chiesta come faccio a sapere se mia figlia non ha fatto nessun esame se il suo sistema immunitario è ok?

Siccome sono indecisa su cosa fare ho pensato di scriverle magari la sua risposta potrà aiutarmi nella decisione.

Cordiali saluti, Silvia

Purtroppo le campagne contro le vaccinazioni, in questo periodo, si stanno intensificando: se ne riempiono la bocca con voluttà i mass media, con conseguenze deleterie dal punto di vista sia dell’informazione che culturale e psicologico sui genitori che vengono, così, sopraffatti da dubbi e da infondate perplessità.

Nessuno studio scientificamente valido e fondato ha mai potuto accertare, nonostante decenni di controlli, una benché minima relazione tra autismo e vaccinazioni; le sostanze potenzialmente nocive contenute nei vaccini sulle quali si sono ugualmente consumati fiumi di inchiostro sono essenzialmente i derivati del mercurio, attualmente in via di totale eliminazione in quasi tutte le preparazioni di vaccini, ma anche se qualche vaccino ancora ne contiene qualche traccia, si tratta di quantità centinaia di volte più basse di quanto servirebbe per creare tossicità; per di più, se proprio vogliamo parlare di mercurio, esso si trova, purtroppo, sia in moltissimi alimenti, pesce per primo, sia nell’aria che non possiamo fare a meno di respirare quotidianamente, soprattutto se viviamo in una grande città.

Non ha, quindi, senso, temere le infinitesime e ormai sempre più improbabili quantità di mercurio contenute in un vaccino e non temere, invece, il mercurio contenuto e ipoteticamente assimilato attraverso i cibi, la respirazione, l’acqua che beviamo, ecc.

Le case farmaceutiche possono anche provare a insabbiare alcuni dubbi o sperimentazioni poco chiare a proposito di farmaci o vaccini per loro interessi personali, ma gli organismi di controllo al di fuori delle case farmaceutiche esistono e funzionano egregiamente e a nessuno conviene rischiare così grosso perché lo scandalo e le conseguenze sarebbero molto più pesanti e non ne varrebbe la pena.

Un bambino con un sistema immunitario congenitamente compromesso, quindi incapace di reagire alle malattie e agli stimoli antigenici dei vaccini, si ammalerebbe pochi giorni dopo la nascita perché virus e batteri stanno ovunque e in un soggetto immunocompromesso non tarderebbero a manifestarsi: non è, quindi, necessario aspettare una reazione avversa ad un vaccino per rendersi conto se un bambino è sano dal punto di vista immunitario o meno.

Pensa soltanto a come sono costretti a vivere i bambini che, per un motivo o un altro, non hanno o non producono anticorpi, sempre in una stanza sterile, con pochissime persone ammesse al loro capezzale e con mille precauzioni. Se uno di essi facesse la vita normale che conduce la tua bimba non sopravviverebbe una settimana in condizioni di buona salute.

Quindi la tua bimba, anche se non ha fatto analisi in merito, sicuramente non ha deficit immunitari, stai tranquilla. La stragrande maggioranza dei vaccini attualmente in commercio sono sintetici, cioè composti da sub unità virali o da solo alcuni antigeni di superficie dell’agente infettivo; al massimo, quando non modificati e frazionati in sub unità in laboratorio, sono totalmente inattivati, quindi incapaci assolutamente di riprodurre nel soggetto la malattia, salvo morbillo parotite rosolia e varicella, che sono ancora preparati con virus vivi ma attenuati centinaia di volte.

Le controindicazioni alle vaccinazioni sono ormai poche, spesso transitorie e ben codificate e sono riportate anche su questo sito nella dispensa che parla, appunto, di vaccinazioni.

Quindi, ti prego, una volta per tutte basta con infondati timori e soprattutto con la lettura di articoli fuorvianti, non obiettivi e non realistici provenienti da fonti ambigue, spesso ideologicamente di parte e soprattutto privi di alcun fondamento scientificamente verificato.

Fidati dei medici che ti consigliano di vaccinare i bambini. Detto ciò, siamo in un paese libero e democratico dove la libertà di opinione è e deve rimanere sovrana e puoi sempre regolarti come vuoi ma sappi che si sta organizzando un grosso movimento di pediatri e di loro associazioni, molto preoccupati dei potenziali effetti di una certa pericolosa mentalità proprio per contrastare fortemente e velocemente gli effetti deleteri che una cattiva e faziosa informazione che di scientifico ha veramente molto poco, subdolamente sta insinuando nella popolazione.

Un caro saluto, Daniela