Usa il seno come ciuccio

Buon giorno,

la mia bambina di 2 mesi non prende il ciuccio ma come ciuccio prende il mio seno.

Ciucciando in continuazione però mangia tanto e arriva a rigurgitare tanto da uscirle anche dal naso. Come faccio ad abituarla al ciuccio?

Ho provato di tutto per abituarla al ciuccio ma senza risultati.

La ringrazio in anticipo.


È buona cosa che la piccola sia interessata esclusivamente al seno e rifiuti il ciuccio. Però, dopo due mesi, tu dovresti essere già sufficientemente abile a decodificare i segnali che la bimba ti manda col pianto e non dovresti attaccarla al seno ogni volta che piange o la vedi agitata.

Se ti sei comportata così finora, avrai certamente stimolato moltissimo la produzione del tuo latte che, al momento della poppata, sarà più che sufficiente a saziare la bimba. Allora dovresti abituarla a prendere il seno con una certa regolarità, a intervalli di tre ore o poco meno e non più spesso.

Se la piccola si lamenta dopo un’ora, un’ora e mezzo dalla poppata dovresti provare a fare la doppia pesata per renderti conto di quanto latte, mediamente, trova al seno: se la poppata è stata regolare e/o abbondante, cioè, diciamo, attorno ai 130-150 gr complessivamente, non può piangere per fame dopo così poco tempo, allora starà a te capire, volta per volta, se ha bisogno di coccole o se ha qualche piccola colica o se ha voglia di essere distratta o se ha qualche problema per andare di corpo o altro e aiutarla in vario modo in queste sue necessità.

Solo dopo che ti sei resa conto che non ha nulla di particolare puoi provare col ciuccio, cambiando, magari, forma o consistenza o dimensione, ma io non te lo consiglio proprio perché l’abitudine del ciuccio imposta la lingua e la bocca in altro modo rispetto alla suzione del capezzolo e, se la piccola dovesse abituarsi al ciuccio dopo vari tentativi, potrebe succhiare al seno in modo diverso o peggio, in casi estremi, disinteressarsi del capezzolo visto che potrebbe acquisire l’abitudine di considerare il ciuccio di gomma e non il capezzolo il suo oggetto consolatorio.

Ti consiglio, quindi, di evitare il ciuccio per quanto possibile e di cercare di distrarre la bimba nei suoi momenti di crisi in altri modi più fantasiosi cercando di relazionarti con lei con la voce, lo sguardo, il sorriso, il massaggio, il canto, la musica, la tua serenità e quant’altro.

Un caro saluto,

Daniela