Urla nel sonno: pavor notturno?

Gent. dottoressa,

la mia bimba (quasi 17 mesi) da circa una settimana, tra le 6 e le 6.30 del mattino inizia dapprima a frignare nel sonno poi ad urlare.

Se cerchiamo di consolarla in qualche modo o anche solo a toccarla o offrirle il ciuccio o il suo pupazzo, inizia a contorcersi, dimenarsi, inarcarsi, lanciare tutto quello che le arriva a portata di mano, anche le solite cose, urlando disperatamente, il tutto ad occhi chiusi.

Visto che non riusciamo a calmarla in nessun modo la trasferiamo sul divano. Dopo una decina di minuti o più, lentamente si calma, si mette da sola il ciuccio, riprende il pupazzo e si riaddormenta.

Può trattarsi di pavor? Oppure cosa può essere? Lei non ha mai avuto alcun problema di sonno, da quando aveva 4 mesi dorme 11 o 12 ore per notte addormentandosi da sola e gestendosi da sola i suoi risvegli con l’aiuto di ciuccio e pupazzi.

Ha avuto un paio di mesi fa due episodi del genere durante la notte, poi più nulla fino ad ora.

Grazie.


Sì, potrebbero essere episodi di pavor, benché a quell’ora del mattino, di solito, il sonno è caratterizzato da lunghe e frequenti fasi rem, durante le quali si formano i sogni: il dubbio è, quindi, che si tratti di incubi, ma se la bimba non si sveglia del tutto quando si agita e soprattutto se la trovi sudata, con un tono muscolare normale e non ridotto e con una frequenza cardiaca accelerata, è più probabile che siano episodi di pavor, per i quali, come ho già spiegato altre volte, non c’è nulla da fare se non vegliare e controllare che non si faccia male cadendo dal letto o assumendo posizioni viziate.

Se è stata inserita all’asilo potrebbe avere un po’ di ansia da metabolizzare.

Un caro saluto,

Daniela