Uniplus e tachipirina


 

Gentile dottoressa,

ho un quesito da porle: io e mia moglie di solito quando il nostro bimbo di quasi 3 anni ha la febbre, se la febbre è comparsa senza sintomi particolari gli diamo una supposta di tachipirina, se (come nella maggior parte dei casi) la febbre insorge a causa di un’infiammazione ( come per esempio settimana scorsa ha avuto la faringite, oppure tonsilliti o altro) siamo soliti dare supposte di uniplus.

Le spiego anche perché, poi vorrei un suo parere in merito a questi due farmaci e se vi sono farmaci simili: io credo che sia inutile abbassare la febbre quando la malattia è insorta per una causa precisa (infiammazione o altro), bisogna guarire l’infiammazione prima e poi la febbre scenderà da sola, è inutile usare tachipirina che è solo un "abbassatore" della febbre ma non cura i sintomi, lei cosa ne pensa?

Comunque la mia domanda era anche un’altra: quando diamo supposte di uniplus al nostro bimbo, lui si lamenta sempre che gli brucia il sederino per un bel quarto d’ora dopo l’inserimento della supposta, poi per giunta, se gli capita di fare una "puzzetta" grida e si dispera perché gli brucia…volevo capire se è una reazione normale oppure il bimbo può essere allergico a qualche componente. Tengo a precisare che quelle rare volte che gli abbiamo dato tachipirina supposte questa reazione non avviene, non manifesta nessun bruciore.

La ringrazio anticipatamente per la sua consulenza sempre molto utile

Cordiali saluti

Per quanto concerne il bruciore dopo la somministrazione della supposta di uniplus che non si verifica dopo la somministrazione di tachipirina, io penso che il bimbo sia irritato più dal farmaco, cioè dall’oxalamina contenuta nell’uniplus, piuttosto che dai composti di glicerina che costituiscono gli eccipienti visto che credo siano gli stessi utilizzati per le supposte di tachipirina, ma siccome anche la tachipirina ha un suo effetto antinfiammatorio, perché continuare ad usare l’uniplus visto che crea problemi?

Tutta questa distinzione tra antipiretico e antinfiammatorio, infatti, ha scarso significato e la tachipirina, pur essendo principalmente utilizzata come antipiretico e basta, può fungere anche da antidolorifico efficace e da antinfiammatorio oppure come antinfiammatorio si può utilizzare il nureflex, cioè l’ibuprofene. In quanto all’andamento spontaneo della febbre: essa, essendo solo un sintomo e non una malattia di per sé, si abbassa quando l’infiammazione stessa si riduce, quindi è inutile dare troppi farmaci di questo tipo ai bambini ma, considerandoli solo dei sintomatici, è bene utilizzarli soltanto quando il sintomo che si desidera alleviare diventa troppo fastidioso per il bambino. Un caro saluto, Daniela

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