Trattiene la pipì

 

Gentile dottoressa,

le sto scrivendo parecchio ultimamente, ma questo čèsegno che i suoi consigli sono molto preziosi e di questo la ringrazio.

Mattia, 32 mesi, è già senza pannolino da un paio di mesi, ma purtroppo non mi chiede mai di fare la pipì e la trattiene (non la fa addosso), sono sempre io che devo metterlo a farla o che gli chiedo (anche un po’ insistentemente) se deve farla e lui sempre no oppure dopo!

La cacca invece l’ha fatta solo una volta nel vasino, per ora la fa ancora sempre nel pannolino, ma, credo che per la cacca la gestione sia ancora diversa che per la pipì, no?

 

Grazie del suo aiuto.

Saluti Lella

 

Continua a portarlo sul vasino o sul wc ogni 4 ore circa, senza essere troppo insistente ma nello stesso tempo cercando di dargli delle regole. Se sta giocando e trattiene un a pipì che sicuramente c’è per non smettere di giocare, sii più elastica, avvertilo che fra un po’ dovrà andare a farla ma lascialo comunque giocare per alcuni altri minuti.

Al secondo avviso, se continua a trattenerla, lo porterai in bagno rassicurandolo che il gioco può aspettare e che potrà riprenderlo appena finito di fare pipì. I bambini devono anche abituarsi a staccarsi da una cosa e da una occupazione piacevole senza avere il timore di non poterla più riprendere dopo. Il loro cervello e i loro ragionamenti diventeranno più elastici e il loro carattere più sicuro e malleabile.

Naturalmente, dopo essere stato in bagno, il bimbo dovrà tornare a riprendere lo stesso gioco che era stato sospeso. Però non essere ossessiva e valuta la situazione volta per volta.

Per convincere il bimbo ad andare regolarmente in bagno a fare pipì, oltre a portarlo in orari regolari – ma non troppo frequenti – potresti anche dargli sempre molto da bere così lo stimolo sarà più urgente e il bimbo si responsabilizzerà prima.

Per la cacca farai più o meno la stessa cosa, osservando quando, di solito, la fa e mettendolo sul vasino almeno una volta al giorno ad orario regolare. Ma tutto senza assillarlo e senza avere fretta. Un caro saluto, Daniela