Tosse secca persistente

 

Gentile dottoressa,

mio figlio di 3 anni ha da qualche giorno tosse secca stizzosa, che di notte va avanti per 3-4 ore ininterrottamente. Praticamente quasi tutto l’inverno ho fatto aerosol con Fluibron per tossi varie e si sono sempre risolte, ma erano sempre grasse. Ora invece sembra non fargli nulla.

Ieri ho messo anche 1/2 fiala di Clenil e gli ho dato una compressa di Bentelan. Nonostante ciò a mezzanotte gli ho dovuto dare il Seki perché non smetteva più di tossire ed era stanco ed affaticato. Cosa devo fare? Ha poco muco bianco dal naso, sembra che abbia proprio prurito in gola. Continuo con Fluibron e gli do solamente il Seki prima di dormire?

Comunque anche di giorno tossisce parecchio e ora comincia anche ad essere inappetente. Ha avuto solo qualche linea di febbre e ora non ne ha. Non so proprio che fare. La mia pediatra non c’è e non riesco a contattare la sostituta.

Grazie per l’aiuto

Non mi stancherò di dire che senza conoscere e senza visitare il bambino sarebbe più che scorretto consigliare una terapia: ho sempre cercato di farlo il meno possibile con i bambini che conoscevo, ragion di più per non farlo con i bambini che non conosco.

Comunque tosse secca insistente e fastidiosa e pizzicore in gola potrebbero far pensare ad una qualche allergia e il muco bianco dal naso, se con il passare dei giorni non diventa giallastro o verdastro, può anche essere un muco inizialmente trasparente che diventa più denso e opaco a causa di una aumentata densità del muco per cause varie: disidratazione del piccolo, aria troppo secca in casa, riscaldamento eccessivo, ecc.

Bisognerebbe, quindi, che il bimbo bevesse molto, magari poco alla volta ma spesso e respirasse aria molto umidificata. Dopo di ché una bonifica ambientale della stanza dove dorme eliminando i giochi in peluche, i tappeti e le varie coperte di lana o di piume se ce ne sono, sarebbe consigliata e dopo una visita generale al bimbo si potrebbe dare un antistaminico per bocca per capire se questa tosse insistente fosse di origine allergica (se si, l’antistaminico funzionerà, se no, non cambierà i sintomi).

Una accurata pulizia nasale con lavaggi frequenti con soluzione fisiologica, in parte ipertonica in parte normale e un eventuale controllo otorinolaringoiatrico per escludere una sinusite batterica potrebbero completare il quadro. Qualora la tosse dovesse persistere oltre le due, tre settimane, anche senza febbre, bisognerebbe pensare ad infezioni tipo Mycoplasma e fare, eventualmente, una radiografia del torace, ma questa ipotesi resta agli ultimi posti e sarà il pediatra che potrà visitare il bimbo a valutare correttamente il da farsi.

Un caro saluto, Daniela