Tosse grassa, secca e “fischio”

 

Gentile dottoressa buona giornata,

volevo chiederle, la mia bimba di 5 anni ha iniziato sabato con un po’ di raffreddore, domenica sinceramente ha giocato con dei bimbi correndo e sudando parecchio, purtroppo da noi è già praticamente quasi inverno e credo abbia preso un colpo di freddo perché lunedì mattina si è svegliata con la voce rauca e una tosse "da spavento" sembrava pertosse! Abbaiante e secca, per tutta la giornata ha avuto il nasino che "colava" muco trasparente, pian piano (le ho fatto fare fumenti con acqua bollita e camomilla e bicarbonato) e pian piano le è comparso il catarro, martedì quindi tosse abbastanza produttiva e il naso che non scende più (se soffia qualcosa scende ma non come prima che doveva tenere il fazzoletto fisso).

Le ho dato uno sciroppo di lumache (consigliato dalla farmacista-erborista per sciogliere il catarro) che si chiama kalumax, ieri mercoledì è come se il catarro le fosse scomparso ma ha una tosse secca molto forte soprattutto di pomeriggio/sera (no di notte) e la cosa che mi preoccupa di più è che è comparso un "fischietto" cioè quando respira si sente appoggiando l’orecchio sulla schiena al termine del respiro un fischio quasi "a rincorsa", la bimba gioca normalmente, se corre o salta dopo un po’ inizia a tossire e le manca il respiro quindi deve fermarsi.

Mi scuso per averle scritto giorno per giorno i sintomi ma è solo per cercare di farle capire la situazione.

A questo punto cosa posso fare? Perché la tosse è tornata secca e soprattutto perché è comparso il fischio?Forse lo sciroppo non andava dato ma il catarro andava fatto guarire da se, non so, questo fischio mi preoccupa, cosa posso darle?

La mia bimba ha già avuto problemi di asma, 2-3 volte l’anno ha avuto l’attacco di asma ma era soprattutto legato all’allergia (lei e’ allergica a graminacee, erba di prato ecc) quindi nei periodi primaverili, curata con puf di ventolin.

Mi chiedo se anche questa può essere annoverata tra gli attacchi d’asma e curata come sopra oppure è altro? Poiché l’andamento della tosse per me è insolito (di solito prima è secca e poi si cerca di farla diventare produttiva, non il contrario come nel caso della mia bimba).

La ringrazio per le sue risposte sempre molto precise.

La bimba ha sicuramente un broncospasmo: che poi sia vera e propria asma non posso dirlo senza visitarla. Però, visto che non è nuova a tali manifestazioni e che anche tu sarai diventata pratica di terapie, io le darei un po’ di ventolin o di cortisone.

Più correttamente: supponendo che abbia bisogno di ridurre il broncospasmo e di ridurre l’infiammazione bronchiale, io la porterei dal medico anche se non ha febbre e ha risolto il catarro affinché possa essere visitata e auscultata e, se il fischietto sarà ancora evidente, penso che ti prescriverà nuovamente il ventolin o clenil A per aereosol o bentelan.

Ma non posso certo essere io a prescrivertelo, ma soltanto a ricordartelo e ad incanalarti verso la migliore gestione del problema.

L’andamento, come tu dici, al contrario, della sintomatologia si può spiegare con la remissione della fase acuta della sindrome da raffreddamento alle alte vie respiratorie (dalla tosse che mi descrivi penso che si sia trattato di laringite) e con lo spostamento più in basso, verso i bronchi, della sintomatologia se non proprio dell’infezione primaria. A 5 anni il sistema immunitario dei bambini diventa finalmente più maturo ed efficiente e le banali malattie da raffreddamento assumono un andamento molto più lieve con sintomi che spesso solo una visita medica può scoprire.

Un caro saluto, Daniela