Tosse e muco

 

Gentilissima dottoressa,

sono la mamma di una bambina di 28 mesi, nata prematura e precisamente di 28 settimane e 5 giorni. Sono preoccupata perché da circa 6 mesi ha una forte tosse accompagnata da tanto muco che non le permette di dormire e mangiare. Mi sono subito rivolta alla sua pediatra di base la quale le ha prescritto una visita specialistica. L’otorino che l’ha visitata ha riscontrato un forte ingrossamento delle tonsille, le ha dato il Bentelan da 0,5 per 10 giorni 2 volte al giorno, delle gocce nasali e una cura per rinforzare le difese immunitarie per un periodo di 3 mesi. Dopo aver terminato la cura il problema si è ripresentato dopo solo 2 giorni, allora lo specialista le ha prescritto il cortisone per altri 7 giorni. La sua pediatra vedendo che persiste ancora la tosse e il muco ha deciso di provare con Aicort aerosol una fialetta al giorno.

Ora la mia preoccupazione è aumentata in quanto mi sono accorta che sul viso, sulla fronte, sui genitali è comparsa della peluria ho paura che non scomparirà mai più. Volevo chiederle come può essere curata mia figlia sia dalla tosse e muco e sia dal problema della peluria. Ancora una cosa nonostante la sua età la bambina non riesce a mangiare cose solide vuole solo gli omogeneizzati e i formati di pastina piccoli, mangia solo qualche biscotto, i crackers, la crosta della pizza e se provo a dargli del cibo più solido accenna il vomito. Mi aiuti, come posso fare?

Voglio ringraziarla in anticipo e spero che risponda al più presto a questo mio messaggio perché sono molto preoccupata.

 

La bimba ha effettivamente assunto per un numero di giorni piuttosto importante una terapia a base di cortisone. Tra l’altro non mi specifichi se nel corso di queste quasi tre settimane di terapia il dosaggio, dopo i primi tre o quattro giorni, sia stato gradualmente scalato oppure è rimasto invariato. Non prenderei troppo in considerazione le fiale per via inalatoria in quanto per questa via si assimila in percentuale piuttosto bassa, però, anche in questo caso, è stato dato altro cortisone, è una realtà. Quanta relazione ci sia tra la comparsa della peluria e la terapia non è semplice dire: la relazione temporale causa – effetto c’è, la quantità di cortisone somministrato non è esagerata ma comunque non è bassa, soprattutto se non è stato scalato adeguatamente, però alcuni bambini possono essere particolarmente sensibili agli effetti del cortisone e quindi tale responsabilità non la escluderei del tutto. Se così fosse, però, sospendendo la terapia tutto dovrebbe rientrare nella norma, stai tranquilla. Sempre ammesso che sia il cortisone responsabile della peluria e non, magari, una certa familiarità se almeno uno dei genitori avesse questa caratteristica e se la bimba fosse di pelle piuttosto scura e bruna di capelli.

Accantonando, ovviamente, il cortisone per un po’, anzi, a mio parere, anche per molto tempo, la tosse così persistente andrebbe studiata sotto molti profili: allergia, rinosinusite cronica o ricorrente, eventuale rx torace se non si fosse certi che la tosse provenga dale alte vie respiratorie, ricerca anticorpi anti clamydia o mycoplasma e altre analisi del sangue di base. Se la piccola frequentasse il nido potrebbe sospenderlo per alcune settimane così come si potrebbe anche tentare di farla soggiornare per alcuni giorni in un ambiente diverso da quello abituale per capire se, per caso vi fosse una componente di allergia alla polvere di casa o ad alcuni acari, ecc. Inoltre, qualora vi fosse presenza di fumo in casa, cioè fumatori in famiglia, bisognerebbe assolutamente farli smettere di fumare in casa e non solo nella stanza dove soggiorna la bimba. Come farmaco sintomatico al posto del cortisone si potrebbe dare un antistaminico eventualmente decidendo per un antistaminico a lungo periodo come preventivo, tipo chetotifene (Zaditen), ma questo dopo avere escluso che la tosse sia dovuta ad una patologia infettiva. Per quanto riguarda la masticazione: abbi fede, prima o poi imparerà a masticare correttamente tutto.

Per ora puoi limitarti a farle fare esercizi masticatori con la pizza o il biscottino. Poi, piano piano, in mezzo alla solita sua pappa omogenea, metterai dei piccoli pezzettini più solidi e ogni tanto metterai sul suo piatto dei pezzettini di formaggio o di prosciutto che potrà lei stessa prendere con le mani e portare alla bocca. Lascia anche che assaggi qualche maccherone o qualche tortellino dal piatto dei "grandi" e abituala anche a qualche pezzo di frutta da prendere in mano tipo banana o pera o mela. E’ nata prematura e forse ha bisogno di alcuni altri mesi per maturare la sua funzione masticatoria. Però non viziarla troppo proprio per questo fatto.

Un caro saluto, Daniela