Temperatura corporea bassa bambini e mal di testa: c’è da preoccuparsi?

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Buonasera dottoressa, mia figlia, 5 e mezzo, ha avuto due episodi strani per me nel senso che aveva forte mal di testa; allora pensando che potesse essere per via della febbre, le ho misurato la temperatura rettale e con sorpresa una volta era neanche 35 e la seconda 35,8 levando già 0,5 gradi. Quando la temperatura era a 34,9 le ho fatto dell’acqua calda da bere e l’ho riscaldata con un pile ed è salita a 35,3, tutta la notte è rimasta bassa e poi l’indomani mattina si è regolarizzata a 36. L’ho portata dalla sua dottoressa che però l’unica cosa che ha detto è che molto probabilmente la bambina ha di natura la temperatura più bassa. Siccome a distanza di un mese ha avuto un episodio simile con 35,8 anche questo con forte mal di testa io mi chiedevo se era normale. Lei che ne pensa? Oggi le ho misurato la temperatura sempre rettale ed era 36,8 ma, non so se c’entra, e’ abbastanza raffreddata. Grazie mille

Temperatura corporea bambini, quando è troppo bassa?

Riscontrare una temperatura molto bassa in un bambino non è evenienza così rara come si potrebbe pensare. La temperatura corporea, infatti, è mantenuta costante e continuamente regolata da un centro nervoso situato nell’ipotalamo che è una piccola zona dell’encefalo a ridosso dell’ipofisi e da meccanismi endocrini di vario tipo: a volte vi sono situazioni che possono alterare questi delicati meccanismi e la temperatura corporea non è più sotto controllo.

Qual è la causa della temperatura corporea bassa nei bambini?

Virus e batteri, per esempio, sono noti per produrre sostanze o tossine che innescano reazioni a livello dell’ipotalamo tali da fare aumentare la termogenesi, cioè la produzione di calore e da provocare febbre. I virus, in particolare, possono dar luogo ad un particolare tipo di febbre ad andamento capriccioso caratterizzato da un iniziale rialzo febbrile, spesso repentino ma fugace seguito da una spontanea, brusca diminuzione fino all’ipotermia e da un nuovo aumento dopo poche ore.

Cosa fare in caso di temperatura corporea troppo bassa o altalenante nei bambini?

Quando questo tipo di febbre è in corso può essere pericoloso somministrare antipiretici in quanto, pur se somministrati al momento del picco febbrile, essi possono fare effetto proprio nel momento della spontanea diminuzione della febbre e dare luogo, così, ad una ipotermia a volte anche piuttosto importante tanto da portare a collasso o a situazioni cliniche simili. Ugualmente, alcuni virus sono noti per indurre una transitoria sregolazione del centro ipotalamico della temperatura tanto che, dopo i classici primi giorni di febbre, la temperatura può diventare altalenante, con febbricole capricciose che si prolungano per giorni o anche settimane dopo la guarigione oppure con periodi di ipotermia relativa durante i quali il bambino appare debole, affaticato, fiacco con cute fredda e pallida, mani spesso fredde e sudate ed una temperatura corporea a 35°C, a volte anche inferiore, che è il limite sotto il quale l’ipotermia è da considerarsi patologica. Pertanto una infezione virale, al momento della sua risoluzione, può essere la causa di una ipotermia transitoria soprattutto se il bambino ha già di per sé una certa labilità di questi meccanismi termoregolatori. Ma la regolazione della temperatura corporea non dipende solo dal buon funzionamento dell’ipotalamo: molti meccanismi endocrini concorrono a mantenerla costante. Tra essi vi è la funzionalità tiroidea, surrenalica, ipofisaria, il metabolismo del glucosio, ecc.

Quando la temperatura corporea 35 gradi è preoccupante?

Pertanto ad un bambino che presenta ipotermia anche solo periodica o intermittente, dovrebbero essere controllate la funzionalità della tiroide, la glicemia (a volte crisi ipoglicemiche portano ipotermia ma anche iperglicemia e chetoacidosi diabetica possono esserne la causa), la pressione arteriosa (ipotensione), la funzionalità dei surreni e anche, in certi casi, la funzione degli ormoni ipofisari. Soprattutto, però, sarebbe bene indagare su un eventuale ipotiroidismo o un’ipoglicemia. Infine, vi è una rarissima malattia chiamata ipoglicemia periodica spontanea o sindrome di Shapiro, che può comparire in qualsiasi momento della vita in un arco di tempo compreso tra i 4 e i 65 anni caratterizzata da periodici episodi di ipotermia anche sotto i 35°C, stanchezza, senso di affaticamento, sonnolenza, andatura incerta e instabile. In questi casi non è sempre descritto il mal di testa ma senso di nausea e a volte vomito.

Temperatura corporea bassa e mal di testa, come agire?

Si tratta comunque di sintomi legati ad un transitorio malfunzionamento del sistema neurovegetativo oltre che ipotalamico. Questa malattia è considerata tra le malattie neurologiche ma non vi sono alterazioni di nessun tipo a livello encefalico o ipotalamico. Infine, succede, a volte, di somministrare antidolorifici o antinfiammatori come ibuprofene quando un bambino lamenta mal di testa o dolori in altro luogo. Questi antinfiammatori sono senz’altro efficaci contro il dolore però hanno anche un effetto antipiretico: su un bambino che ha temperatura a 35, specie se con un organismo particolarmente sensibile all’azione antipiretica del farmaco, potrebbero provocare ipotermia. Ugualmente, quando viene usata la tachipirina per il suo effetto antidolorifico e non in caso di febbre, la conseguenza potrebbe essere l’ipotermia se il bambino non presentava febbre ma solo malessere o dolore da qualche parte. Quindi i motivi di episodi di ipotermia sono numerosi.

Vi sono, infine, bambini che non sentono il freddo e non provano disagio lì per lì a soggiornare poco coperti in un ambiente freddo o umido oppure a giocare all’aperto non adeguatamente coperti. Alcuni di essi, in questo modo, possono ridurre drasticamente la loro temperatura corpo a 35 gradi anche per alcune ore dopo il loro rientro in un ambiente adeguatamente riscaldato. E che dire delle anemie da carenza di ferro? Chissà se la tua bimba rientra in uno di questi casi qui elencati?

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