Sudore acre a sei anni 1


Buongiorno dottoressa,

la mia bimba di 6 anni e quattro mesi ha sempre avuto una crescita molto precoce (è alta quasi un metro e 30  e pesa 30 kg).
Ultimamente mi sono accorta (ma non so se capitava anche prima) che dopo un’attività sportiva prolungata, se è molto sudata, ha un leggero odore di sudore sotto le ascelle. (Si nota solo  a contatto, non standole vicina)
Ha i peli scuri sulle gambe, mentre sul pube vi è una peluria rada e chiara, quasi impercettibile.
Non ha il bottone mammario (almeno mi pare, come si capisce con certezza?), né peli sotto le ascelle.

Quella leggera acredine del sudore è quindi da ritenersi nella norma?

Grazie

La tua bimba è effettivamente molto alta, ma se la sua crescita è sempre stata più veloce della norma e non si tratta di uno scatto di crescita di questi ultimi mesi, visto che la peluria pubica che mi descrivi, la mancanza di peluria ascellare evidente e di sviluppo del seno non costituiscono segni evidenti di pubertà, penso che l’odore particolare, acre, della sua sudorazione o bromidrosi, sia dovuto a due fattori: sviluppo di una anomala flora batterica o fungina sulle zone cutanee interessate dalla sudorazione e influenza di ormoni derivanti dalle ghiandole surrenali. Anche una alimentazione particolarmente ricca di carne o comunque di proteine, una scarsa assunzione di liquidi, l’uso di abiti costituiti da tessuto sintetico ostacolante la normale traspirazione possono essere causa di odore più acre della traspirazione. Il bottone mammario non è altro che lo sviluppo in fase iniziale del tessuto ghiandolare mammario sotto il capezzolo con relativo lieve ingrossamento del capezzolo stesso tipico delle prime fasi della pubertà. Esso è sotto l’influenza degli estrogeni prodotti dalle ovaie e non degli ormoni surrenalici, pertanto non vi sarebbe relazione tra cambiamento dell’odore del sudore e sviluppo del bottone mammario anche se entrambe i sintomi possono essere indice di pubertà iniziale.

Io mi limiterei, per quanto riguarda il controllo dello sviluppo puberale della piccola, a controllare la sua crescita ogni tre o sei mesi, preoccupandomi solo se tendesse a subire una accelerazione spiccata, diciamo se la velocità di crescita diventasse quasi doppia rispetto ai mesi precedenti oppure se vi fosse la comparsa evidente dei caratteri sessuali secondari come sviluppo mammario e peluria pubica e ascellare di tipo adulto associata a scatto di crescita e, ovviamente, anche a modifica dell’odore del sudore. Un solo sintomo non basta per preoccuparsi a meno che non vi siano in famiglia altri casi di pubertà molto precoce.

Per quanto riguarda la bromidrosi bisogna evitare tessuti sintetici il più possibile e anche magliette colorate preferendo il colore bianco e le fibre naturali come il puro cotone, ridurre se fossero in eccesso le proteine dell’alimentazione e abituare la bimba ad una igiene locale scrupolosa attuata con detergenti molto delicati al limite anche antibatterici. Si può ipotizzare, sempre che anche il dermatologo sia d’accordo, l’uso di prodotti topici a base di argento colloidale che è un ottimo antibatterico, ma credo che questo ultimo rimedio sia superfluo anche se può essere utilizzato dopo i sei anni. Anche i deodoranti sarebbero da evitare in quanto non hanno nessun effetto sulla proliferazione batterica e di conseguenza mascherano soltanto gli odori.

Un caro saluto, Daniela

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