Streptococco con febbri alte e valore TAS

 

Gentile dottoressa,

il mio bimbo di 6 anni è da settembre che soffre di streptococco con febbri alte.

Abbiamo fatto nel giro di due mesi, quattro cicli di antibiotici con l’Amoxicillina. A dicembre abbiamo fatto le analisi del sangue e la TAS era arrivata a 847, a questo punto concordato con la pediatra abbiamo provato due mesi di Amoxicillina a basso dosaggio.

Ora, finiti questi due mesi di antibiotici, abbiamo rifatto le analisi del sangue e i risultati del TAS, anziché diminuire, sono aumentati a 900. A questo punto cosa possiamo fare?

Cordiali saluti, Idelma

Ho già avuto modo di dare una risposta ad un problema simile: un TAS, cioè un titolo antistreptolisinico aumentato, di per sé, non significa nulla, o meglio, significa solamente che nel soggetto vi sono anticorpi in quantità elevata contro una particolare sostanza prodotta dagli streptococchi che sarebbe la streptolisina. Di conseguenza, dopo una infezione da streptococco di qualsiasi tipo, nel sangue possono circolare anche per mesi questi benedetti anticorpi antistreptolisina, anche dopo una completa guarigione dell’infezione acuta che li ha prodotti.

L’importante non è, quindi, vedere un TAS diminuire, ma controllare se è o meno associato ad altri indici che farebbero pensare ad una infezione in atto: per esempio un significativo aumento dei globuli bianchi, una PCR elevata, una alterazione del quadro immunoelettroforetico, una anemia ipocromica o quant’altro.

Molti bambini sono semplicemente portatori sani di streptococco, o perché non hanno, fino ad una certa età, una buona memoria immunitaria e dopo una prima infezione da streptococco continuano ad "accettare" di nuovo nel loro organismo nuove colonizzazioni dello stesso germe, che è molto diffuso o perché, una volta installatosi profondamente nel tessuto linfatico delle tonsille, per esempio, è molto difficile aggredire questo germe perché altri batteri non patogeni, presenti anch’essi sulle tonsille, all’arrivo dell’antibiotico somministrato per lo streptococco, producono sostanze che distruggono l’antibiotico stesso per proteggersi e, così facendo, proteggono anche lo streptococco.

Quindi, per tenere sotto controllo nel modo corretto un bambino che ha avuto in passato una o più infezioni da streptococco il modo più razionale di procedere non è quello di dosare continuamente il titolo antistreptolisinico, ma di visitare periodicamente il bambino, valutarne lo stato di benessere o di infezione delle tonsille, lo stato generale del bambino e praticare ogni tanto alcune analisi per valutare la presenza di una infezione acuta in atto.

Né TAS, né tampone faringeo per streptococco sono essenziali perché il TAS, come ho detto, può anche risultare alterato senza che vi sia una vera infezione in atto e il tampone faringeo per streptococco può anche risultare positivo in un bambino semplicemente portatore sano di streptococco, quindi non candidato ad essere trattato con antibiotici. Spero di essere stata sufficientemente chiara. Su questo argomento ho avuto modo di dare moltissime altre risposte alle quali ti rimando.

Un caro saluto, Daniela