Stomatite aftosa

   

Buonasera dottoressa Daniela,

vorrei ringraziarla perché i suoi preziosi consigli mi hanno già aiutato in precedenza , ora avrei bisogno di nuovo del suo aiuto.

Il mio bimbo di tre anni e mezzo da settembre fino a dicembre ha avuto vari episodi di raffreddamento e febbre che hanno causato un ingrossamento delle adenoidi risolto poi con una cura di cortisone spray locale. Il mese di gennaio il bimbo è stato sempre bene, il mercoledì 29/1/09 ha fatto in ospedale il vaccino antivaricella, non ha avuto fastidio nel seguito della giornata ,anche giovedì è stato bene e anche il venerdì, ma poi, durante la notte, si è svegliato urlando che gli faceva male la gola, in effetti aveva la febbre alta 38,9.

Abbiamo messo la tachipirina e dopo due ore si è abbassata pero per non farla salire troppo durante la notte abbiamo dovuto mettere la tachipirina ogni quattro ore e mezza perche finito l’effetto la febbre tornava alta. Il sabato mattina ci siamo accorti che il bimbo aveva tutte le gengive arrossate e gonfie, i dentini sembravano più corti del normale perché le gengive sembravano un po’ scese.

Il sabato la tachipirina la abbiamo messa ogni cinque ore, ma la febbre risaliva subito, appena finito l’ effetto tornava a 38,5-38,9.

Rintracciato il pediatra al telefono, ci ha detto di proseguire cosi anche domenica che lunedì lo avrebbe visto.

Il pediatra ha detto che è stomatite aftosa e, con nostra delusione, non ci ha dato nessun rimedio dicendo che siccome l’origine è virale non serve l’antibiotico, il bimbo deve guarire da solo, solo Tachipirina per la febbre o Nureflex.

Francamente mi è sembrato un po’ troppo sbrigativo considerato che il bimbo ha dolore, non mangia altro che latte e biscotti con il biberon, ha la febbre alta anche se fortunatamente sembra che la Tachipirina cominci a fare effetto ogni sei-otto ore.

Stasera la temperatura e ancora un po’ migliorata, siamo sui 37,5-38,5, ma la bocca è ancora dolorante e l’alito un po’ forte; ho notato che sotto la lingua ci sono tutte bollicine come puntine di spilla aperte e sul mento appena sotto il labbro è spuntata una strana bollicina rossa che somiglia un po’ a quelle della varicella, ma per fortuna finora non da prurito.

Io vorrei sapere, se secondo lei questa stomatite aftosa può essere una forma di reazione al vaccino antivaricella, oppure una coincidenza, oppure se involontariamente io possa aver contagiato il bimbo perché anche se raramente io soffro di herpes labiale e di afte in bocca che però si presentano senza dare manifestazioni gengivali, solo come una chiazzetta bianca grande come un legume che poi lentamente guarisce. Viene di solito quando non sono sto troppo bene fisicamente.

Mi scuso tanto per la lunghezza della lettera, ma ho cercato di essere il più possibile esauriente, se posso approfittare ancora della sua cortesia vorrei che gentilmente ci consigliasse cosa fare per aiutare il bimbo a guarire e far normalizzare la situazione delle gengive molto doloranti e gonfie, qualcosa di pratico perché il bimbo ha dolore ed è assai poco collaborativo.

La ringrazio ancora tanto e mi scuso nuovamente per la lunghezza della lettera, in attesa della sua cortese risposta la saluto con affetto, Regina

Riguardo alla stomatite aftosa, molto frequente nei bambini ma di cui si ignora ancora l’esatta origine anche se i più pensano che sia virale, ti rimando ad una risposta sullo stesso argomento che ho dato a maggio del 2008 http://www.noimamme.it/Scrivi-alla-Pediatra/Stomatite-aftosa-e-antibiotico.html

Oltre alla Tachipirina come antipiretico potresti fare toccature locali con Aftamed che è un prodotto a base di acido jaluronico ed esse possono essere alternate all’applicazione di un cortisonico come Cortifluoral o anche del Pyralvex per ridurre il dolore e l’infiammazione gengivale.

Come antidolorifico potresti sostituire la Tachipirina con il Nureflex, ma se il bimbo ora sta meglio non ti consiglio di insistere troppo con terapie sistemiche. Aggiungi alte dosi di vitamine del gruppo B per alcune settimane e fai sempre sciacquare la bocca al bimbo dandogli acqua da bere dopo ogni pasto.

La reazione al vaccino antivaricella può avvenire dopo cinque, dieci, massimo 20-26 giorni dalla vaccinazione e manifestarsi con febbre, malessere generale, reazione cutanea locale nel punto della iniezione e, a volte, esantema tipico della varicella con bolle che si riempiono di liquido.

A volte, la varicella può manifestarsi anche con vesciche all’interno della bocca, ma non penso che sia il caso del tuo bimbo, che credo abbia sofferto di stomatite aftosa e, forse, in questi giorni, ha la reazione alla vaccinazione con una vescicola della varicella cresciuta fuori dalla bocca.

Effettivamente, come dice il tuo pediatra, la stomatite aftosa non si giova di cure particolari visto che in molti casi è di origine virale e in altri casi non se ne conosce la natura, specie quando tende a recidivare in uno stesso soggetto. La terapia, quindi, è solo sintomatica con antipiretici, antinfiammatori locali come cortisone e acido ialuronico e antidolorifici sistemici come il Nureflex se il bimbo non mangia affatto a causa della forte infiammazione gengivale.

La durata della malattia è lunga e può arrivare anche a 10-15 gg. Difficile capire se puoi averlo contagiato tu, ma il bimbo potrebbe avere la stessa tua predisposizione ad ammalarsi di stomatite aftosa.

Un caro salto, Daniela