Stipsi ostinata e inappetenza


Dottoressa buongiorno,

sin dalla nascita mio figlio (che adesso ha due mesi) ha sempre assunto latte artificiale. Abbiamo iniziato con l’Humana, sostituito
perché gli faceva venire delle coliche, proseguendo con il Blemil Plus, Blemil Plus AS, e Pantolac Digest.

Si è infatti manifestata, quasi da subito, una stipsi ostinata. Il bambino produce le feci nella migliore delle ipotesi almeno dopo tre
giorni, presentando un "tappo" iniziale e presentandosi le feci successive dure e cilindriche, e, ultimamente, si riesce a raggiungere l’obiettivo solo se stimolato con blandi clisterini di glicerina.

A questo problema si aggiunge l’inappetenza. Infatti, giunta l’ora della poppata, inizia a strillare ma assume solo 40/50 ml di latte,
quindi si ostina a rifiutare la tettarella e si mette a piangere.

Riusciamo a completare la poppata (ma non sempre) la notte, oppure col ciuccetto, o facendolo appisolare in culla. In questo caso il bambino continua a poppare in stato di dormiveglia, assumendo max 120 ml. di latte.

Il pediatra sospetta intolleranza al lattosio, suggerendoci l’uso del Blemil Plus FI.

Lei cosa ne pensa?

Grazie e buona giornata.

Io sospetterei piuttosto una intolleranza alle proteine del latte vaccino in quanto l’intolleranza al lattosio normalmente si manifesta con diarrea, emissione di molta aria, feci a spruzzo e dolori addominali.

Tenterei con un latte di soia oppure con un latte idrolisato. Ma se non si vuole subito pensare alla intolleranza alle proteine vaccine si potrebbe optare per un latte arricchito con probiotici come il neolatte, in questo caso numero 1 e se anche questo latte non dovesse risolvere il problema si potrà passare ad un latte ipoallergenico o idrolisato oppure ad un latte di soia.

L’allattamento artificiale, cmunque, può provocare stipsi, quindi, visto che le feci sono, si, emesse raramente e con difficoltà, ma non sono realmente caprine e secche come in caso di stipsi vera e propria, è soprattutto l’inappetenza e lo scarso piacere che ha il bimbo nel bere il latte che mi farebbe pensare ad un suo rifiuto per intolleranza.

Quindi, procedendo per gradi, io tenterei di risolvere la stipsi prima con un latte arricchito con probiotici come il neolatte numero uno poi, se la situazione dovesse migliorare ma non del tutto, proverei ad arricchire le poppate con mezzo cucchiaino di maltodestrine, cioè di Nidex, dose che può essere aumentata leggermente qualora si rivelasse efficace ma insufficiente.

Se anche questo tentativo fallisse, nel senso che la stipsi continuasse imperterrita assieme all’inappetenza, io opterei per un latte di soia e, appena sarà giunta l’età minima, svezzerei il bimbo in modo da ridurre la quantità di latte giornaliera, qualsiasi latte sia.

Ricordo comunque che se la stipsi continuasse nel tempo indipendentemente dal tipo di latte, sarebbe bene verificare che il bimbo non abbia problemi anatomici che rendono difficile l’evacuazione (ano anteriorizzato, ecc..)

Un caro saluto, Daniela