Sonno disturbato e respiro affannoso ad un mese

 Gentile dottoressa,

sono la mamma di un neonato di 28 giorni. Vorrei sottoporle due questioni di fronte alle quali né io né mio marito sappiamo come comportarci. Innanzitutto il sonno. Il piccolo trascorre infatti diverse ore al giorno senza dormire per poi innervosirsi e spazientirsi con conseguenti crisi di pianto (nei pasti è abbastanza regolare. Lo allatto al seno e diciamo che, mezz’ora più mezz’ora meno, mangia ogni tre ore e si concede ogni 24 ore una pausa di quattro/cinque ore tra una poppata ed un’altra).

Spesso inoltre dorme un sonno agitato e per nulla pacato. Simili comportamenti rientrano nella norma?

La seconda questione riguarda quello che io definisco il “rantolo”. Da quando è nato, di frequente, sia da sveglio che durante il sonno, respira affannosamente ed in maniera piuttosto rumorosa. Il pediatra mi ha consigliato i lavaggi nasali con la soluzione fisiologica prima di ogni pasto per evitare il ristagno del muco responsabile secondo lui di questo fastidio. Eseguo tale pratica da almeno un paio di settimane, ma non mi sembra che la situazione sia migliorata.

Mi piacerebbe conoscere la sua opinione in merito ad entrambe le questioni.

Grazie.

 

Il sonno del neonato: da cosa può essere disturbato?

Per quanto riguarda il sonno del bimbo, se lo noti disturbato questo può in parte dipendere da qualche doloretto addominale, più che normale se si presentano al momento di scaricarsi (anche nel sonno), oppure dopo un’ora e mezzo o due dalla fine della poppata, quando il latte lascia lo stomaco e riempie l’intestino provocando la dilatazione delle anse intestinali e avviando la peristalsi e, forse, se il bimbo mangia molto, anche qualche colichetta o aria da espellere.

Diverso sarebbe se, invece, il bimbo piangesse appena finita la poppata, non tanto per fame, ché si capirebbe in altro modo, quanto per il disturbo provocato dal reflusso gastroesofageo, quasi fisiologico all’età del tuo bimbo.

Respirazione neonato, quando c’è da preoccuparsi?

Il respiro rumoroso è sicuramente dovuto a congestione nasale, ma non sempre questa congestione è a sua volta dovuta alla produzione di abbondante muco da rimuovere per una forma di raffreddamento, a volte si crea quando il bambino succhia voracemente, per il latte caldo che ingerisce e per lo sforzo che fa durante la suzione, proprio come quando si sorseggia una minestra calda e cola il naso. In tal caso il respiro rumoroso dura un po’ di tempo dopo la fine della poppata poi, spontaneamente si calma quando la congestione nasale scompare, salvo poi ripresentarsi alla poppata successiva. Se questo fosse il motivo, i lavaggi nasali sarebbero assolutamente inutili, però, ovviamente, non posso dirlo non avendo il bimbo sotto gli occhi.

Il neonato respira male, colpa delle coane?

Altra possibilità è che il bimbo abbia le coane molto piccole e in tal caso anche una minima quantità di muco, quello che normalmente si forma nel naso nei bimbi piccoli, è in grado di ostruirle: in questo caso non rimarrebbe altro da fare che aspettare con pazienza la crescita del bimbo con conseguente sviluppo delle ossa facciali, coane incluse.

Rantolo nel neonato: è sintomo di raffreddamento?

Se, invece, il problema dipendesse da una forma di raffreddamento, oltre al naso otturato e al respiro rumoroso, vi sarebbero starnuti, magari qualche linea di febbre e muco fluido che ogni tanto cola dalle narici. I bambini molto piccoli non hanno la possibilità e la capacità di rimediare ad una respirazione difficoltosa o ostacolata dalle narici respirando con la bocca, pertanto anche un minimo ostacolo all’entrata dell’aria attraverso le narici, unito al fatto che non si soffiano il naso, crea problemi prolungati e apparentemente insormontabili.

Per non tormentarlo troppo con i soliti lavaggi nasali che, comunque, devono essere eseguiti correttamente altrimenti non servono un granché, potresti utilizzare l’umidificatore, benché, ormai, non essendoci, penso, più, i riscaldamenti accesi, l’aria non dovrebbe essere molto secca, oppure potresti fare per alcuni giorni un aerosol con fisiologica e cortisone, sempre, ovviamente, se necessario e dopo approvazione del pediatra che è in grado di visitare il bimbo.

Un caro saluto, Daniela

Sonno disturbato e respiro affannoso ad un mese
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