Si sveglia per la fame

 

Gentile dottoressa,

le scrivo nuovamente per un piccolo consiglio in materia di alimentazione. La mia bambina ha quasi otto mesi. Da due circa assume le pappe a pranzo e a cena. Dopo un periodo di assestamento fisiologico lo svezzamento procede bene.

Capita però che, da qualche settimana la bambina abbia ripreso i risvegli notturni, cosa che non faceva più dai primissimi mesi. O meglio: si sveglia più volte e si riaddormenta senza problemi, tranne che verso le due, tre di notte orario in cui chiama insistentemente.

Il fatto che cerchi immediatamente il seno a cui si attacca voracemente, e che voglia solo me, mi fa ovviamente pensare che abbia un po’ di "famina".

A cena, verso le 19.30 prepariamo la pappa con circa 150 ml di passato di verdure (non solo brodo), un cucchiaio pieno di pastina micron e proteine varie (pesce, carne bianca, formaggio) cercando sempre comunque di preparare un pasto leggero, in quanto la bambina ha la digestione un po’ lenta. Ne consuma circa metà o tre quarti.

Verso le 21.30 la bimba è stanchissima, e chiede di essere messa a nanna. Abbiamo il rito della poppata serale che mi sono sempre ostinata a mantenere.

Ovviamente la bimba non ha ancora fame dopo così poco dal pasto, succhia un po’ il seno e poi si addormenta.

Ora: premesso che vorrei continuare a darle il seno almeno fino all’anno di età e che non vorrei forzarla a mangiare quando non ha più fame, né abituarla ad assumere altro cibo (tipo LA) in piena notte posto che lo gradisca, cosa che dubito molto, le chiederei se l’alimentazione serale può essere in qualche modo modificata in modo che rimanga leggera, ma nutriente e che la sazi abbastanza.

Per ora sono ancora in congedo e sebbene mi pesi svegliarmi in piena notte (so che molte mamme mi ucciderebbero… ma non l’ho mai dovuto fare) riesco a barcamenarmi, ma in novembre torno a lavorare e ho paura che la situazione diventi un po’ pesante.

Ho notato che dopo questa poppata notturna soffro di vere e proprie vampate di calore e mi riesce difficile riprendere subito sonno.

Grazie per l’attenzione

Francesca

Effettivamente la cena è un po scarsina per otto mesi e tutte le quantità potrebbero essere aumentate, cioè 180, 200 di brodo, di carne o vegetale, un cucchiaio e mezzo di pastina, circa 40 gr di carne o 30 di formaggio o 50 di pesce, olio e parmigiano (quest’ultimo facoltativo) un cucchiaino e mezzo, massimo due.

Però, integrando con il latte dopo cena l’aumento delle quantità della pappa non sarebbe necessario. È però vero che si instaura un circolo vizioso: pappa forse insufficiente e conseguente voglia di seno. Quindi, a te decidere il da farsi. Puoi aumentare un po’ la pappa e insistere, magari, un po’ di più affinché la mangi quasi tutta, ma senza esagerare. Se questo sistema non funzionasse, non resterebbe altro da fare che portare pazienza per un altro po’, come dici tu, fino ad un anno, ma poco prima di tornare al lavoro dovrai cercare di farla svegliare soltanto una volta se ti pesa così tanto il sonno interrotto o altrimenti dovrai abituarti al recupero pomeridiano del sonno perduto.

Per riprendere sonno agevolmente vi è la pratica del training autogeno, un rilassamento con massaggi che ti puoi concedere anche tre volte alla settimana e la fiducia in te stessa che ti può dare sia l’esperienza che stai vivendo che la tua, credo, giovane età.

Un caro saluto, Daniela