Sederino arrossato e terapia

Buongiorno Dott.ssa,

in questi giorni al mio bimbo, che ha un anno ormai, si è arrossato il culetto, solo in alcuni punti in cui sembra che abbia quasi la pelle viva. È successo dopo due giorni in cui ha avuto un paio di scariche al giorno, io credo per i denti perché lo ha sempre fatto (nell’alimentazione non abbiamo cambiato nulla e le scariche sono state solo due al dì quindi ho pensato che non fosse un virus intestinale).

Per ora sto dando abbondante pasta Fissan, sembra migliorare lentamente. Solitamente, a ogni cambio pannolino, se ha fatto solo pipì, uso le salviette, altrimenti lo lavo con acqua corrente e liquido detergente, e applico SEMPRE crema all’ossido di zinco (10%) che mi hanno fatto in farmacia. Crede sia giusto iniziare a smettere di mettere la crema a ogni cambio se il culetto non è arrossato?

In questo caso invece in cui è molto rosso (ma è la prima volta che mi capita così tanto) mettere molta crema fa bene o impedisce la traspirazione quindi peggiora le cose?

Facendo una ricerca su internet ho letto che alcuni sconsigliano di lavare con acqua quando è troppo arrossato, e in caso di feci di pulire con cotone imbevuto in olio di oliva. Altri, invece, consigliano lavaggi frequenti con acqua e amido o bicarbonato. Cosa ne pensa?

In casa ho l’olio VEA che usavo durante l’allattamento, può servire?

Cosa ne pensa anche del talco o polvere aspersoria, può aiutare in questo caso? E quando non ci sono problemi, è utile usarla anche sul resto del corpo o occlude i pori ed è meglio evitarla?

La ringrazio e ne approfitto per augurarle un Felice 2009!

Distinti saluti,

Francesca


Olio Vea per la pulizia, per non usare troppo spesso l’acqua e applicazione di pasta all’ossido di zinco in alta concentrazione, come stai facendo, sono ottimi rimedi. Bisogna, però, escludere che su una dermatite, forse provocata dalla dentizione, si sia sovrapposta una infezione da candida (se la dermatite tarda a scomparire con il solo ossido di zinco devi fare controllare il bimbo dal pediatra).

In tal caso, una volta al giorno, preferibilmente la sera, sui puntini arrossati potresti fare delle toccature con una soluzione di eosina all’1% che il farmacista ti potrà preparare a alternare l’ossido di zinco con una crema antimicotica.

L’ossido di zinco non serve quando la pelle è integra e il talco serve ugualmente poco e può essere utilizzato quando la pelle è integra solo per ridurre ulteriormente il residuo di umidità della pelle dopo averla lavata onde evitare di strofinare o passare ripetutamente troppo a lungo l’asciugamano (ma meglio non usarlo perché la polvere sospesa nell’aria può essere inalata facilmente e indurre allergie).

Il talco va poi rimosso e non lasciato sulla pelle sotto al pannolino: esso, infatti, potrebbe assorbire l’urina e creare un vero impacco di pipì impedendo che essa sia assorbita dal pannolino stesso. L’amido di mais può essere utilizzato ogni tanto in sostituzione dei comuni detergenti per il bagnetto, mentre l’acqua con bicarbonato può avere il suo effetto in caso di infezione da funghi, particolarmente se in bocca (mughetto), ma non è detto che non funzioni anche sulla cute dei glutei.

Un caro saluto,

Daniela