Se fosse celiaca?

 

Buongiorno dottoressa,

se fosse celiaca? È questa la domanda più ricorrente nella mia mente quando penso alla crescita della mia bambina.

Greta è nata il 22/09/05 alla trentottesima settimana e due giorni con taglio cesareo: 49 cm e peso 2,970 Kg. Oggi è alta 99 cm e pesa poco più di 16 Kg. Non so perché sono preoccupata per la sua crescita in altezza che è andata pian pian rallentandosi dal 75° percentile dei 2 anni è passata al 50°, apparentemente senza motivo, a parte le sue infezioni respiratorie ricorrenti soprattutto durante il primo anno di asilo. Eppure è una bimba che mangia di tutto.

Io sono alta 167 cm, il papà 178 cm. Ho paura che possa essere celiaca senza i classici sintomi, quali vomito e diarrea. Inoltre, ho letto che i bimbi celiaci sono iperattivi e lei lo è tanto. Ma è anche molto intelligente, socievole e matura per la sua età.

Lei cosa ne pensa? Non vorrei pensasse che sono ossessionata da un problema che non esiste, ma vorrei tranquillizzarmi in tal senso. Quali sono gli esami che posso farle fare?

Cerchi di comprendermi se può e, intanto, la ringrazio infinitamente per l’attenzione che vorrà dedicarmi.

Stefania

I percentili di peso e altezza sono piuttosto simili, quindi la crescita della bimba è armonica nonostante una lieve riduzione della fascia dei percentili stessi. La previsione approssimativa di statura definitiva della bimba, in base alla statura media dei genitori sarebbe di circa 1,68 – 1,70 cm collocandosi, così, su un percentile in linea con quello attuale: cioè, la previsione di crescita staturale calcolata in base all’altezza dei genitori equivale in grandi linee all’osservazione attuale della crescita reale in altezza della bimba.

Il peso attuale della bimba, poi, anche se si trova su un percentile leggermente inferiore a quello dell’altezza, si colloca su un percentile simile a quello a quello del peso di nascita, percentile che, a sua volta, cioè allora come oggi, era leggermente inferiore al percentile dell’altezza, che alla nascita viene chiamata lunghezza.

A questo punto non saprei più quali capriole fare per convincerti della perfetta normalità e coerenza dello sviluppo della tua bambina: se queste considerazioni non ti bastassero non resterebbe altro da fare che sottoporre la piccola ad un prelievo di sangue per le ricerche immunologiche specifiche per la celiachia, ma per la tua serenità, non per una necessità reale obiettiva.

Ti ricordo che la celiachia, qualora ci fosse, altererebbe prima di tutto la crescita in altezza, parametro che nella tua bimba è addirittura più brillante di quello del peso. 

Un caro saluto, Daniela