Scoprire il prepuzio o no?

Salve dottoressa,

come molte mamme non so se devo scoprire o meno il pene del mio bimbo (che ha 15 mesi).

Leggendo fonti varie, frequentando il forum di questo sito, ho capito che i medici non hanno un orientamento univoco, ma esistono scuole di pensiero diverse. Per confermarmi questo c’è il fatto che, mentre la mia pediatra mi ha sempre detto di lasciare stare la pelle com’è; la sua sostituta da cui ho portato oggi il bimbo, mi ha detto di sollevare sempre la pelle per lavare sotto.

Com’è possibile che a seconda del medico a cui ci si rivolge si abbiano consigli opposti? Cosa devo fare, alla fine dei conti?

Grazie mille.


Se non vi è fimosi e la pelle del glande si sposta facilmente, è meglio scoprire delicatamente il prepuzio per poterlo lavare meglio e per impedire alle secrezioni che normalmente vi ristagnano di sedimentarsi con il rischio di favorire infezioni, ma se vi è fimosi e la pelle non scivola sul prepuzio, fino all’età di continenza del bambino, cioè fin verso il terzo anno di vita, è meglio e più igienico che la pelle non venga scollata perché la fimosi protegge il prepuzio da germi provenienti dall’esterno e da ristagni di urina.

Quando, invece, vi è soltanto fimosi parziale, cioè la pelle è in parte aderente e in parte scollata, se si formano accumuli di smegma sotto forma di piccole cisti o palline biancastre, sarebbe meglio favorire il completo scollamento (compito del pediatra) per poter pulire più a fondo e in modo più completo la zona, visto che la protezione costituita dalla fimosi completa è venuta meno e vi è, quindi, la possibilità che germi o impurità provenienti dall’esterno si infiltrino sotto la pelle favorendo infezioni. L’atteggiamento più giusto da tenere dipende, quindi, dalla situazione del pene del bambino e va deciso caso per caso.

Un caro saluto,

Daniela