Scarso appetito e uso di farmaci

Gentile Dottoressa Daniela,
ho letto qua e là le sue risposte e, sempre, ho ritrovato all’interno una buona dose di calore materno. E per questo la ringrazio.
Sono qui a sottoporle il mio caso di mamma un pò troppo ansiosa ( a volte lo riconosco da me!):
Mia figlia é nata piccola per l’età gestazionale (kg 2450) a 41 setttimane con parto naturale. Premetto che io sono alta 1,60 e peso solo 44 Kg, sono molto esile e anche in gravidanza sono ingrassata appena 8 chili scarsi.
Anche mio marito è molto magro ed ha un’altezza di 1,76 cm.
Per fortuna però ho allattato la mia piccola per ben 13 mesi, con buoni risultati visto che ad un anno il suo peso era pari a circa 9 Kg con altezza pari a 79 cm.
Ciononostante il mio problema è sempre stato il suo aumento di peso, e la terribile paura che lo scarso peso alla nascita influenzasse il suo accrescimento in futuro.
Lo svezzamento è stato un pò duro, poichè la bimba, da brava mangiatrice di latte, non ha da subito apprezzato le pappe e anche dopo ha dimostrato poca curiosità per il cibo solito.
Ad agosto di quest’anno (Alice aveva 11 mesi), in concomitanza dell’eruzione degli incisivi superiori e inferiori, il suo appetito è calato non poco, tanto che, dietro consiglio del pediatra, le ho somministrato del Periactin per un mesetto, ottenenedo degli ottimi risultati.
Il mio pediatra mi ha detto che posso risomministrare il Periactin ciclicamente, quando vedo un calo dell’appetito.
Lei cosa mi consiglia?
Ho letto che anche il nuovo Carpantin è molto efficace, però a differenza del Periactin non è un antistaminico.
Grazie davvero e cordiali saluti.
Federica

La tua bimba è alta e snella e da grande potrebbe fare la velina, anche se mi auguro che sviluppi ben altre aspirazioni!
Voi genitori siete entrambe snelli e di corporatura esile, non ti potevi aspettare una bimba grossa. Il limite inferiore di peso considerato normale, lo saprai di certo, è 2,500 gr e tu, per 50 gr di scarto dalla normalità, ti fai venire ancora, dopo un anno dalla nascita, dei larvati sensi di colpa per averla partorita piccina?
Se la bimba cresce bene e soprattutto in modo regolare in altezza, se la crescita in peso, benché nei percentili bassi, scorre parallela a quella delle tabelle di riferimento, se la sua muscolatura è trofica e tonica con masse muscolari in linea con l’età, se la bimba è vivace e non presenta sintomi riferibili a patologie evidenti, ti consiglierei proprio di smetterla di preoccuparti per il peso. I bambini, raggiunto l’anno di età, crescono 4-5 volte meno in fretta dei primi mesi: non hanno quindi bisogno di aumentare la loro alimentazione più di tanto.
Per di più crescono non in base a quanto mangiano ma in base a quanto il loro corredo genetico vuole che crescano. Hanno quindi la fame relativa alla loro costituzione. Lo stesso vale per i bambini in sovrappeso che è così difficile fare mangiare meno: hanno sempre fame perché la loro costituzione manda loro dei messaggi di fame atti a nutrire tutte le cellule del loro organismo, anche se sono in eccesso.
Così, un bambino piccolino, con meno cellule e meno massa corporea da nutrire, avrà la fame adeguata al mantenimento solo di quello che ha, non di più.
Il Periactin si è usato per decenni con ottimi risultati perché la ciproeptadina, l’antistaminico che contiene, stimola l’appetito a livello del centro cerebrale della fame.
Col tempo si sono notati rari effetti collaterali indesiderati dovuti proprio all’antistaminico e si è deciso di eliminarlo dal farmaco mettendo al suo posto le vitamine del complesso B.
Per il resto, sia il Periactin che il Carpantin contengono carnetina.
Il Carpantin, attualmente, è da considerarsi solo un integratore alimentare da dare ai bambini con poche energie, fiacchi e anche inappetenti con un metabolismo da attivare.
Di solito i bambini magri con poco appetito sono molto vivaci e anche iperattivi: in questi, il Carpantin non mi sembra che serva a molto.
Quindi che fare?
Dare il Periactin nonostante i probabili anche se rari effetti collaterali o dare il più blando Carpantin senza ciproeptadina?
Personalmente non darei proprio nulla se, pur mangiando a periodi un po’ meno, la bimba cresce in modo costante anche se lentamente. Ma se proprio la sua inappetenza è a livelli ansiogeni, io comincerei con il Carpantin e, se dopo due settimane non si vedono miglioramenti, passerei al Periactin per tre, quattro settimane diminuendolo poi gradualmente fino a sospenderlo non subito appena riprende a mangiare e non di colpo.
Ma tutto questo stando contemporaneamente attenta ai fuori pasto, soprattutto se dolci e ai cibi alternativi a quelli che dimostra di non gradire che potrebbero togliere alla piccola anche quel minimo, residuo senso di fame.
Infine cerca di dare la maggior parte della sostanza dei pasti nelle prime cucchiaiate di pappa, togliendo gli omogeneizzati, se ancora li dai, perché fanno volume e sostituendoli con la carne fresca frullata o omogeneizzata e riducendo parte del brodo vegetale, che diluisce i cibi senza apportare sostanza.
Puoi anche provare a ridurre la merenda per vedere se cena più volentieri oppure il piccolo spuntino di metà mattina cercando di individuare gli orari migliori per i pasti principali che, a volte, non sono quelli imposti dalla consuetudine.
Un caro saluto,
Daniela

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mm
Medico chirurgo specializzato in Pediatria e Neonatologia con lunga esperienza Ospedaliera.