Risvegli notturni: è l’eruzione dei canini?

Buongiorno,
sono una mamma disperata: la mia bimba ha 22 mesi e da un mese usiamo il Nopron 5 ml e ad essere sincera non fa molto effetto, ma l’apice lo abbiamo raggiunto 3 giorni fa.
Di notte si sveglia, urla, vuole guardare i cartoni animati, vuole il latte, ovviamente la tv non gliela faccio vedere, il latte glielo dò e dopo  averlo bevuto a fatica si riaddormenta, poi passano ancora 2-3 ore e via, ci risiamo di nuovo, si sveglia ma questa volta non vuole il latte, piange solamente e vuole vedere la tv e ovviamente le dico di no.
Non riesco a capire se questo comportamento, che non ha mai avuto, nemmeno senza somministrazione di Nopron, sia dovuto ai denti canini che stanno per spuntare.
Premetto che ha il culetto molto arrossato, è improvvisamente diventata stitica, ha mollato quasi completamente il cibo; prima la cacca la faceva 1-2-3 volte al giorno, mangiava abbastanza infatti è 12-13 kg.
Oppure è possibile che improvvisamente da una notte all’altra il Nopron faccia l’effetto contrario?
Il ritmo del sonno senza il Nopron era molti lamenti ad occhi chiusi con 3-4 risvegli per notte senza crisi di pianto e senza chiedere nè latte nè tv, dopo si riaddormentava da sola ma dopo un po’ si risvegliava sempre con lo stesso ritmo descritto prima.
Il ritmo del sonno con il Nopron fino a tre giorni fa era 3-4 lamenti per notte a occhi chiusi, si metteva i ginocchio nel lettino a occhi chiusi e poi si rimetteva a dormire.
Vorrei capire se sono i denti o se è il Nopron. 
Se fossero i denti cosa posso darle per calmarla? Il Dentinale l’ho già usato e non fa nulla.
La ringrazio infinitamente e cordialmente la saluto.

L’eruzione dei canini è sempre molto dolorosa: è da mettere in conto tra i motivi di agitazione notturna.
Altri motivi, ho già avuto modo di ripetere varie volte, sono l’intolleranza a certi alimenti, alcuni eccessi alimentari, la cioccolata, visto che contiene sostanza che danno eccitazione, il dolore all’orecchio, le difficoltà respiratorie, specie dal naso, il reflusso gastroesofageo e l’infezione delle vie urinarie.
Escluso tutto ciò, è bene capire se è agitata perché è cambiato qualcosa nella sua vita (mamma più assente, asilo, baby sitter, ecc. ecc.), se vede troppi cartoni e si muove di conseguenza troppo poco, se sta troppo in casa e non prende abbastanza sole, se trascorre le ore prima di andare a dormire in modo agitato oppure troppo da sola senza che qualcuno interagisca con lei, giochi assieme a lei e le dia modo di chiacchierare e di esprimersi, anche se a modo suo, se va a letto troppo presto dopo avere cenato, se anche i genitori, da piccoli, avevano un sonno agitato, se beve troppo latte sicché, anche senza avere una vera e propria intolleranza, ha problemi di digestione e di fermentazione proprio per questo.
Il Nopron non fa l’effetto contrario da una notte all’altra, solo, se non fa effetto è inutile continuare a darlo ed è bene capire il vero motivo dei problemi di sonno della piccola.
Per il dolore procurato dai canini, concordo con te, nulla è efficace se non la paziente attesa che finalmente riescano a bucare le gengive.
Allora fai così: non dare latte se si sveglia, non fare nulla se anche si lamenta nel sonno e si agita finché non si sveglia definitivamente e ti chiama o reclama attenzione; sospendi il nopron visto che non sta facendo effetto; sospendi i cartoni fino a circa due ore prima di mandare la bimba a letto (mi verrebbe voglia di suggerirti di non farle più vedere la tv per un po’ di tempo, anche se solo con i cartoni, per attuare una salutare disassuefazione, ma so già che il provvedimento è inattuabile e da certe mamme considerato quasi blasfemo!); stalle vicino nel momento dell’addormentamento raccontandole una fiaba, anche inventata; gioca con lei e concedile molto tempo; non andare mai di fretta anche se hai fretta: forse la bimba chiede maggiori attenzioni oppure assorbe tutto il tuo nervosismo e la tua stanchezza del momento, se fosse così, cerca di lavorare sui tuoi stati d’animo e, se ne senti il bisogno, fatti aiutare da chi ti sta vicino.
Quando si sveglia non cercare di farla riaddormentare a tutti i costi: se ha bisogno di compagnia tienila vicino a te e parlale raccontandole anche una favola senza guardare l’orologio, i bimbi non conoscono le ore e non capirebbe; se va al nido e la vedi stanca, se puoi, tienila a casa alcuni giorni e stai vicina a lei.
Non la prendere in braccio, se puoi, quando si sveglia ma limitati a starle vicina, non accendere la luce se non quella piccolina per la notte e non tenere in considerazione i suoi lamenti nel sonno e i suoi strani movimenti in ginocchio: se non si sveglia, fai finta che non li abbia.
Di più non saprei cosa dirti visto che non conosco la bimba.
Un caro saluto,
Daniela