Risvegli di notte a sei anni e bisogno di coccole

Buongiorno,
mia figlia ha 6 anni e mezzo, frequenta la prima elementare, è brava, le piace la scuola.
Da circa una settimana però, si sveglia continuamente di notte piangendo, vuole le coccole, vuole la mamma; la consolo alle 4 del mattino, la sgrido, la rassicuro e le dico di dormire.
Ha sonno ma quasi si impone di stare su e se io non rispondo al suo lamento, viene a cercarmi.
La pediatra dice che il fatto che la bimba si addormenti subito e bene se io le sono accanto e il negarle l’accesso al mio letto (per la sua indipendenza penso sia la cosa migliore), dimostra che è solo un capriccio per stare tra mamma e papà. 
Lei cosa ne pensa? Cosa devo fare?

Prova a farla parlare e fatti raccontare quello che le succede a scuola: il suo rapporto con i compagni, con la maestra e così via.
Falla anche disegnare, liberamente o a tema, come preferisci e prova a giocare con lei a giochi di ruolo con personaggi che la bimba sceglierà liberamente e storie che inventerete assieme. Parla anche con la o le maestre per capire meglio se la bimba ha qualche problema che non riesce ad esprimere da sola.
Se si sveglia impaurita per avere fatto un brutto sogno, al suo riveglio notturno dovrebbe ricordarlo: in tal caso cerca di fartelo raccontare, o lì per lì o il giorno dopo.
Se, invece, la mattina si sveglia senza ricordare nulla nemmeno dei suoi risvegli, allora vuol dire che soffre di pavor notturno.
Non sgridarla di notte e non preoccuparti troppo di portarla nel lettone se manifesta questo desiderio: solo, visto che è già grandina, le darai dei limiti e le dirai, magari, solo per stanotte o solo per questa settimana, poi basta.
Lei potrà fare finta di non capire e potrà non accettare ma forse, nel frattempo, si sarà rassicurata e sarà stata gratificata e dopo la prima protesta imparerà nuovamente a rimanere da sola perché avrà ricevuto una iniezione di fiducia.
Non è sempre educativo dire ogni volta di no.
Un caro saluto,
Daniela