Riscaldamento ideale della stanza per un neonato

 

Gentilissima dottoressa,

vorrei chiederle un consiglio. Sono a 37 settimane di gravidanza e ho un piccolo dubbio , in casa per riscaldare l’ambiente usiamo la stufa a legna, l’ambiente non è molto grande, diciamo che in cucina e in sala abbiamo dai 19 ai 20 gradi circa e nelle camere dai 18 ai 19 gradi perché non vengono accesi i caloriferi.

Il mio dubbio è questo: quando nascerà la bambina posso continuare ad usare questo tipo di riscaldamento o è meglio passare ai caloriferi per uniformare la temperatura in tutta la casa?

La ringrazio anticipatamente per la risposta, Barbara

Sarebbe opportuno che la temperatura ambientale fosse resa uniforme, attorno ai 20-22 gradi di giorno con una umidità attorno al 50% e uno o due gradi di meno durante la notte, sempre con lo stesso grado di umidità, però bisognerebbe evitare che il riscaldamento fosse fatto con stufe ad incandescenza che bruciano ossigeno e tantomeno con stufe catalitiche che possono essere a rischio di fughe di gas.

Meglio di tutto, a mio parere, sarebbero i termosifoni, anche portatili su ruote, a olio o a sabbia, riscaldati a corrente elettrica o quelli a serpentina, sempre riscaldati a corrente, che vengono riempiti di acqua che si scalda tramite una resistenza (quelli che vengono spesso usati per riscaldare piccoli ambienti come i bagni).

Anche i termoconvettori possono essere validi, ma muovono e sollevano l’aria e la seccano anche molto. Potrebbero andare bene anche gli apparecchi condizionatori a pompa di calore, che rinfrescano d’estate e riscaldano d’inverno, sempre con un occhio alla corretta umidificazione dell’ambiente e alla scrupolosa pulizia dei filtri.

Un caro saluto, Daniela