Riflesso gastro colico

Buon giorno,

sono una nuova "adepta" del sito e mi è stato consigliato di descriverle esattamente il problema del mio piccolo Filippo, forse lei puo’ aiutarmi.

Dunque, Filippo è nato il 23 ottobre 2007 dopo 2 gg di doglie e parto cesareo di urgenza perchè alla fine si sono accorti che la testa del piccolo era di lato e poggiava sulla mia anca, quindi non era ben incanalato.
Pesava 4040 gr, era lungo 51 cm, ha fatto un calo di 360 gr, ma poi all’uscita dall’ospedale era già 3910 gr.

In ospedale l’ho tenuto attaccato praticamente ogni ora ma continuava a piangere perchè quello che ciucciava dal mio seno non gli bastava e al nido l’aggiunta era una gentile concessione che mi facevano dopo ore di pianto.
La montata lattea non è arrivata e ho preso, dietro consiglio del mio ginecologo, per 5 gg 1 compressa ogni 8 ore di PLASIL per stimolare l’ipofisi alla produzione di prolattina.
In effetti, fino a Natale, sono riuscita ad allattare prevalentemente con il mio latte, tipo 4 poppate mie e 2 di latte artificiale (all’inizio MELLIN 1 poi alla fine del primo mese, dato che Filippo aveva cominciato ad andare di corpo un giorno si e uno no, su consiglio di una mamma ho cominciato ad usare il NEOLATTE 1 ed è andata meglio) mentre da Natale in poi, tornati a casa da una settimana a Milano dai miei piuttosto devastante, il numero delle mie poppate si è ridotto a due e poi a una e poi nulla: Filippo si attaccava e poco dopo piangeva e si tirava indietro e non voleva più ciucciare!
Comunque il problema è cominciato circa una settimana fa: cominciamo la poppata tranquillamente e dopo 1/2 succhiate inizia a piangere, aprendo la bocca e urlando, inarca la schiena, tira indietro la testina e  scalcia con i piedini: mentre ciuccia si sentono dei forti gorgoglii al pancino e spesso fa scorreggine ma non la cacca! Allora cerco di calmarlo, lo ninno, gli dò il ciuccio e quando si calma ( 5-10-15min a seconda), riprovo a dargli il latte.
Nelle poppate del mattino e la notte poi riprende a ciucciare e se non tranquillamente, nel senso che continua ad agitarsi, mentre le poppate del pomeriggio piange continuamente, ha contemporaneamente fame e male.
Adesso fa 5 poppate al dì di 150ml cad.; mangia verso le 5-6 delmattino poi alle 9-10, poi verso 1.30-2, poi verso le 6-7 e poi all’1-2 di notte.

Alla prima visita pediatrica, il 21/11/07, pesava 5080 gr ed era lungo 55 cm, mentre il 07/12 al consultorio pesava 5650 gr ed era lungo circa  58-59 cm. L’ultima volta che lo abbiamo pesato il 19/12 pesava 6080 gr, lunghezza non so.
Non rigurgita molto, anche se spesso dopo qualche tempo che ha finito di mangiare, tipo un’ora, mi sembra che rumini qualcosa ed abbia del liquido tipo ricotta in bocca.

Non sempre fa il ruttino dopo la poppata, e ha spesso il singhiozzo piuttosto rumoroso, col singulto dico io, che gli dura un po’, a volte dopo la poppata, ma più spesso dopo qualche tempo.

Il pediatra mi ha dato dei granuli omeopatici, AETHUSA 5 CH, 10 granuli da sciogliere in poca acqua e dargli in 3 somministrazioni prima delle poppate.

Spero di essere stata esauriente e attendo sua gentile risposta.

GRAZIE DUEMILA.

Emily e Filippo


Cara Emily,
mi sembra che il tuo bimbo sia più un torello che un lattante!
Cresce moltissimo anche se attualmente, per il suo peso, potrebbe forse prendere anche un po’ più di latte. Ma se si sazia ancora con 150 gr a poppata, meglio così, altrimenti crescerebbe anche troppo.
Da quello che mi racconti penso che abbia un forte riflesso gastro-colico che, come comincia la poppata, gli procura spasmi intestinali e una peristalsi vivace, come se dovesse andare di corpo anche se non è il momento e la sua ampolla rettale contiene solo aria.
I dolori di pancia lo disturbano molto e gli passa la voglia di ciucciare.
I premiti, inoltre, lo inducono a contrarre il pancino e agitarsi proprio in un momento in cui lo stomaco è, anche parzialmente, pieno di latte: questo potrebbe spiegare il reflusso o comunque i sintomi ad esso riferibili.
Allora che fare?
Prima di tutto cercare di non fargli ingurgitare troppa aria durante la poppata: tettarella con ciuccio allungato e con valvola apposita antiaria, biberon sempre verticale con tettarella sempre piena di latte e non metà latte e metà aria, piccola sospensione a metà poppata in attesa di un ruttino intermedio (se proprio non lo fa non insistere), somministrazione di un farmaco antischiuma come il mylicon un quarto d’ora prima della poppata almeno tre volte al giorno in piccola quantità, diciamo 7-8 gocce, eventualmente aumentabili, massaggio al pancino lontano dalle poppate anche due volte al giorno ma, purché vi sia regolarità, anche una sola volta in un momento in cui il bimbo è sveglio ma tranquillo e senza dolori come, per esempio, la mattina o il primo pomeriggio.
Il massaggio regolare, con le sue stimolazioni cutanee, effettuato con perizia e con i movimenti giusti (se puoi, segui un corso specifico), stimola la maturazione della regolare peristalsi intestinale del bimbo e favorisce la progressione del contenuto intestinale, aria o latte che sia, senza spasmi, senza ostacoli e senza dolore.
Cerca di regolare bene i fori della tettarella che, quando il biberon è pieno di latte, rovesciato, deve fare cadere il latte goccia a goccia.
Il singhiozzo potrebbe essere riferibile alla stessa immaturità funzionale del suo apparato gastroenterico che gli procura un vivace riflesso gastro-colico oppure al fatto che succhia voracemente, visto che è bello grosso e sicuramente pieno di emergia e, quando prende il latte, lo stomaco si riempie e si dilata velocemente: se succhiasse più lentamente, forse non succederebbe.
Si tratta di portare pazienza ancora per alcune settimane, poi il cambio di alimentazione e l’introduzione di cibi più densi lo faranno sentire meglio.
Non conosco la medicina omeopatica, ma se i granuli che ti sono stati prescritti hanno lo stesso scopo del mylicon, ovviamente, devi scegliere il tipo di terapia da seguire perché le due medicine, omeopatica e allopatica, sono incompatibili concettualmente.
Un caro saluto,
Daniela