Rifiuta cibo solido: denti e caldo le possibili cause

Gentile dottoressa,

le scrivo per il mio piccolo Gianluca che ha 16 mesi, sta benissimo e da quando è nato non ha mai avuto nessuna patologia. È stato molto precoce nella parola tanto che a dieci mesi ha iniziato con le prime paroline e ora mi racconta le cose con piccole frasette.

Allo svezzamento dei 5 mesi ha iniziato senza problemi a mangiare la pappa e quando verso i 10-11 abbiamo introdotto qualcosa di nuovo e di più "solido" lo mangiava. Diciamo che era molto "selettivo", ma mangiava con gusto.

Ora sono quasi tre mesi che non mangia più nulla di solido ma solo latte e biscotti. Rifiuta completamente qualsiasi cosa se non qualche pezzetto di crostino o biscotti secchi o qualche yogurt. Non mangia nemmeno più la frutta.

Il pediatra, più di un mese fa, mi diceva che probabilmente è per via della dentizione (anche se sino ad allora non aveva dato problemi per il pasto quando sono spuntati gli altri denti) e di aspettare perché per ora il bimbo cresce bene. Solo negli ultimi giorni effettivamente sono spuntati due nuovi dentini e lui è molto più irrequieto del solito e si scarica spesso durante il giorno e la notte.

Vedendolo così vivace e in buona salute non mi preoccupo per la sua crescita quanto piuttosto per le modalità con cui cercare di reintrodurre il cibo "solido". Da tre mesi quando provo sono solo urla… sto aspettando come mi ha consigliato il pediatra ma temo che più passa il tempo più sia difficile riabituarlo.

La ringrazio infinitamente per la cortesia


Dentizione (i canini sono molto fastidiosi), caldo, ridotte esigenze alimentari a causa della fisiologica riduzione della velocità di crescita dopo il primo anno di vita, piccole ansie, anche inconsce, dovute all’inizio della deambulazione, possono modificare l’appetito e le abitudini alimentari dei bimbi.

Non ti preoccupare eccessivamente ma abbi cura di mantenere delle regole nella alimentazione con pasti regolari ad orario e cibi che il bimbo preferisce.

Evita il più possibile i cibi dolci e riduci, in questi mesi, gli spuntini di metà mattina e la merenda: la frutta potrà essere data all’ora dei pasti principali.

Aspetta per il cibo solido (qualche cucchiaino di parmigiano in più nella minestrina possono tranquillamente sostituire la carne e dal bambino non verranno percepiti come un alimento vero e proprio). Continuerai a proporgli cibi solidi sotto forma di un pezzettino di pane o pizza o biscotto da sgranocchiare. Vedrai che dopo il caldo estivo e l’eruzione dei canini la situazione si normalizzerà.

Non dargli da bere molte bibite dolci o molti succhi di frutta che possono rovinare l’appetito.

Un caro saluto,

Daniela