Rientro a scuola dopo la malattia

 

Cara dottoressa,

Le scrivo perché vorrei un consiglio da lei. Al mio Gabriele, l’acetone e la diarrea sono svaniti, ed anche la gola sembra essere a posto. Adesso il mio dubbio è farlo rientrare o meno lunedì, alla scuola dell’infanzia. La sua pediatra ha detto che tutto quello che ha avuto di certo lo ha molto indebolito ma che può fare il rientro. Lei cosa mi consiglia?

Ho saputo che nella sua scuola l’epidemia di gastroenteriti e influenza, è ancora all’apice, forse è meglio tenerlo qualche altro giorno a casa in attesa che si rimetta un po’ su? La ringrazio fin da ora per la sua risposta.

Con affetto, Selena

La giusta durata del periodo di convalescenza di un bambino non è codificabile con precisione: dipende dalla gravità della malattia che ha avuto, dalla durata della malattia stessa, in quanto più lunga è una malattia, anche non grave, più debilitato si suppone sia l’organismo, dalla velocità di recupero delle forze e dell’umore del bimbo e dal tipo di vita che il bimbo farà dal momento che uscirà di casa.

La regola, se di regola si può parlare, sarebbe di tenere riguardato il bimbo per un periodo di tempo circa uguale alla durata della malattia stessa, dove per riguardato non s’intende tappato in casa, ma semplicemente molto meno a contatto con altre fonti di contagio, cioè non a contatto con molti altri bambini pur potendo uscire nelle ore più miti della giornata. Quindi la valutazione ultima deve essere la tua.

In quanto alla possibilità che si ammali di nuovo, nessuno lo può escludere, però non prenderà più la malattia che ha appena avuto.

Un caro saluto, Daniela