Restringimento lento della pupilla


Gentilissima Dottoressa,

in data odierna mi sono recata dal mio pediatra per la visita dei 4 mesi a mia figlia. Dopo i controlli, andati tutti bene, mi dice che devo far fare alla bimba una visita oculistica in quanto ha una lenta dilatazione della pupilla. La bambina ha gli occhi chiari può dipendere da questo?? Che cosa comporta questo per la mia bambina? Nonostante questo consiglio da parte del pediatra, la bambina segue tutti i miei movimenti con la testa, gioca, prende in mano gli oggetti, sorride ecc ecc.

È il mio primo figlio e sono un po’ preoccupata.

Nel ringraziarLa anticipatamente per la sua cortese attenzione, colgo l’occasione per porgerLe distinti saluti.

Mamma Lucia

 

Ho difficoltà a rispondere a questo quesito in quanto non mi riferisci altri comportamenti sia della pupilla che dell’occhio in generale e della bambina. Per esempio non mi specifichi se la ritardata dilatazione della pupilla segue un corretto restringimento della stessa in presenza di luce forte, cioè se il riflesso di accomodazione alla luce della pupilla è normale nella sua prima fase di restringimento in presenza di luce forte mentre tarda soltanto a dilatarsi in condizione di penombra oppure se la pupilla tarda anche a restringersi al cospetto di una luce forte; non mi precisi se le due pupille sono di dimensioni uguali in condizione di luce diffusa, o una è diversa dall’altra per forma e dimensioni; non mi precisi se vi è una leggera ptosi palpebrale associata nell’occhio interessato dalla ritardata dilatazione pupillare; non mi precisi se l’occhio presenta una lacrimazione normale o meno, se si presenta un po più infossato dell’altro o meno, se il braccio della bimba, in tutte le sue parti, si muove regolarmente o presenta una ipomobilità nello stesso lato della pupilla in questione, non mi precisi se i riflessi tendinei della piccola sono normali.

I soggetto miopi, per esempio, hanno spesso le pupille che si dilatano lentamente in penombra. Ma vi sono anche altre anomalie sia retiniche che del nervo ottico, specialmente della sua porzione anteriore, un coloboma dell’iride può manifestarsi anche con lentezza del riflesso pupillare di dilatazione in assenza di luce così come lesioni post traumatiche delle strutture dell’occhio, patologie vascolari, malformazioni di alcune strutture dell’occhio, sindromi post infettive, specialmente dopo una infezione virale, timori cerebrali…Insomma, al di là di una percentuale non del tutto indifferente di soggetti che presentano una certa lentezza fisiologica di alcuni riflessi, tra cui anche quelli pupillari, senza patologie sottostanti, in molte situazioni si può riscontrare questa obiettività che, descritta da sola e senza poter visitare la bimba, purtroppo non mi porta a nessuna conclusione se non quella di approfondire dal punto di vista oftalmologico e neurologico la situazione della tua bimba.

Un caro saluto, Daniela

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